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SORTEGGIO TABELLONI: WIMBLEDON SCOPRE LE CARTE

Pubblicato il 29 giugno 2018

Roger Federer e Marin Cilic da una parte, Rafael Nadal e Alexander Zverev dall’altra. Wimbledon comincia lunedì ma in realtà prende forma oggi, con il sorteggio del main draw che rappresenta una prima indicazione importante sulle chance dei favoriti. Roger, prima testa di serie, si ritrova dalla sua parte i giocatori che temeva, i croati: già negli ottavi potrebbe trovare quel Coric che lo ha appena battuto nella finale di Halle, mentre in semifinale rischia di incrociare Cilic (o Dimitrov). Con in mezzo Anderson o Querrey per i quarti, e altre mine vaganti nella sezione superiore, come Raonic e Isner. Per Nadal, sulla carta, meno pericoli. Ma solo sulla carta, appunto. Perché in realtà il maiorchino e l’erba non vanno troppo d’accordo ormai da tempo, e in più ci sono le sue condizioni fisiche tutte da verificare dopo l’undicesima a Parigi. Così persino un Mischa Zverev al terzo turno potrebbe rappresentare un’insidia da non sottovalutare. Per non parlare dei Murray e dei Djokovic, di Alexander Zverev e di Juan Martin Del Potro.

SUBITO WAWRINKA-DIMITROV

Fab Four a parte, ci sono – in questa metà inferiore del draw – giocatori teoricamente meno adatti all’erba, ma poi sarà il campo a darci un responso definitivo. Tra le sfide di primo turno, spicca su tutte quella tra Stan Wawrinka e Grigor Dimitrov, anche se lo svizzero è ben lontano dalla sua condizione ideale, e persino da una accettabile. Da seguire anche un Medvedev-Coric che vede opposti due dei Next Gen dalla personalità più spiccata, e ancora il derby francese Monfils-Gasquet e il match tra Andy Murray e l’altro transalpino Benoit Paire. Curiosamente, proprio contro Paire, il britannico vinse l’ultima partita a Wimbledon lo scorso anno, prima di perdere da Querrey e arrendersi ai suoi problemi fisici per gli undici mesi successivi.

SERENA WILLIAMS ALL’ESAME DI OLANDESE

Tra le donne, Halep, Sharapova, Kvitova, Muguruza e Kerber sono tutte in una parte alta decisamente complessa e difficile da pronosticare. Mentre nella sezione inferiore troviamo – insieme alla numero 2 Wozniacki – Svitolina, Stephens e Pliskova. Ma la curiosità più grande era vedere dove sarebbe capitata Serena Williams, piazzata dagli organizzatori al numero 25 del seeding. Ebbene, mamma Serena è finita proprio nella parte bassa, e affronterà all’esordio l’olandese Rus, sulla strada di un possibile terzo turno con la Svitolina.

 ITALIANI, SFIDE POSSIBILI

Agli otto azzurri nel tabellone maschile poteva andare peggio. Sfide facili ormai non ce ne sono, nemmeno quando sull’erba si incontra un terraiolo, ma ognuno degli italiani ha qualche chance di andare avanti. Partiamo dalle due teste di serie, dunque Fabio Fognini e Marco Cecchinato, entrambi nella zona presidiata da Nadal: per il ligure c’è il giapponese Taro Daniel, uno che sul rapido non è proprio a suo agio; per il siciliano, c’è invece il talentuoso australiano De Minaur, il cui rendimento sui prati è però tutto da verificare. Dalla parte del semifinalista del Roland Garros, peraltro, c’è anche questa splendida settimana a Eastbourne, nella quale ha dimostrato che l’exploit parigino è stato assorbito nella maniera migliore. Trovando fiducia a tonnellate, ma senza perdere la fame. Fino a ieri, l’erba per lui era un terreno totalmente inesplorato, mentre oggi persino lì, su quella superficie così lontano dal suo tennis, il palermitano ha chance di farsi notare. Sintomo che, oltre al tennis, è cambiato pure l’atteggiamento.

BERRETTINI CONTRO SOCK

Un australiano anche per Andreas Seppi, ma Smith non è uno che ha lo stesso potenziale del connazionale De Minaur. Uscito dalle qualificazioni, rappresenta comunque un’insidia per la sua buona attitudine al gioco d’attacco, ma è senza dubbio alla portata dell’altoatesino. Come è alla portata di Paolo Lorenzi il serbo Djere, che ha preparato (si fa per dire) Wimbledon giocando il Challenger di Milano (su terra). Il senese non è certo nella sua migliore stagione, ma gli Slam sono sempre un mondo a parte e l’incontro è da 50 e 50. Thomas Fabbiano e Stefano Travaglia trovano rispettivamente l’indiano Bhambri (ex promessa mai mantenuta) e l’ennesimo australiano, John Millman, quello che quest’anno è finito al tappeto due volte su due contro Cecchinato. Il lucky loser Lorenzo Sonego attende invece un cliente complicato come il giovane americano Taylor Fritz, pronto a sbocciare da un momento all’altro. E complicata sarà pure la partita di Matteo Berrettini, opposto all’ex top 10 Jack Sock, in crisi di risultati ma sempre da prendere con le molle. Infine, c’è Camila Giorgi, unica azzurra nel main draw femminile: per lei, la numero 21 Sevastova, una che può fare molto male. Come del resto può fare male lei, Camila, sempre a caccia dell’exploit che cambia la vita.

Tabellone Maschile

Tabellone Femminile