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LA PIÙ BELLA DEL REAME

Pubblicato il 29 dicembre 2016

Centoventiquattro secondi. Due minuti lunghissimi, per chi deve fare un annuncio così. Due minuti per salutare, dire grazie e allo stesso tempo addio a quel mondo nel quale ha vissuto per tanto tempo, tra trionfi e delusioni. Ana Ivanovic ha deciso di dire basta col tennis professionistico, e ha scelto facebook per farlo, lanciando la sua moderna bottiglia con messaggio nell'oceano social. Una vera numero 1, la serba, anche se per poco: arrivò in vetta il 9 giugno del 2008 e ci rimase in totale per 12 settimane, mentre al suo attivo ci sono 15 tornei Wta, con la perla del Roland Garros, sempre nell'anno magico 2008. Tanto è bastato per farne non soltanto una campionessa, ma una icona di stile, eleganza, bellezza. Sì perché più di ogni altra era lei che incarnava la tennista-modella nell'immaginario degli appassionati. Una tennista-modella in grado di spingersi ben oltre, se parliamo di risultati, a quella Anna Kournikova che l'aveva preceduta di qualche stagione.

“Non lo avevo annunciato prima – ha detto Ana rivolta ai fan, con un bel sorriso stampato sul volto – perché penso che voi meritiate di essere i primi a saperlo. Ho deciso di ritirarmi ed è stata una decisione difficile, ma nonostante questo c'è molto da celebrare. Ho cominciato a sognare col tennis a 5 anni, vedendo Monica Seles vincere in tv, e in seguito ho ottenuto tutto ciò che volevo da questo sport”. Segue l'elenco delle sue imprese, ma soprattutto il riferimento al vero motivo della scelta: gli infortuni che non le hanno permesso di essere al top negli ultimi anni, e che non le avrebbero più consentito di tornare quella di una volta. “Il tennis è stato la mia vita, ma ora non vedo l'ora di affrontare quello che arriverà. Diventerò ambasciatrice dello sport e del vivere sano e potrò dedicarmi a una serie di interessi nel campo economico, della moda e della bellezza. E avrò più tempo per il mio impegno in favore dell'Unicef. Quel che posso dire è sono riuscita a realizzare il mio sogno e spero davvero che anche altri dopo di me possano riuscirci”.

Proprio in Italia, a Venezia, Ana ha vissuto lo scorso 12 luglio una delle tappe più importanti della sua vita. Il matrimonio con il calciatore tedesco Bastian Schweinsteiger (attualmente al Manchester United) poteva in effetti essere considerato, guardandolo oggi, come il primo passo in una nuova dimensione. Ma quando sono uscite le liste dei primi tornei del nuovo anno in Australia, con il nome Ivanovic presente sia ad Auckland che a Melbourne, nessuno poteva pensare a un drastico cambio di rotta. Tanto che la voce più insistente su web era quella dell'annuncio di uno stop temporaneo, magari per una gravidanza. Così non è. A 29 anni, la più bella del reame lascia il Tour femminile, dando un dispiacere a quanti – tifosi e organizzatori – in lei vedevano un validissimo motivo per spendere tempo e denaro nel circuito rosa del tennis mondiale. Una bellezza che ha saputo conquistare coi risultati, facendo capire che sport e femminilità possono andare perfettamente d'accordo. A patto di avere talento e classe, come quella ragazza nata a Belgrado il 6 novembre 1987.