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Quando il tennis divenne proprietà delle Williams

Pubblicato il 25 gennaio 2021

Nel 2002, Serena Williams ha 20 anni e vince il Roland Garros, Wimbledon e gli US Open battendo in finale la sorella Venus. Serena diventa la n.1 del tennis, una star mondiale e un’ispirazione per tanti atleti. Per entrare nella storia, le serve la vittoria anche agli Australian Open del 2003. Ma di fronte c’è di nuovo la sorella.

Il 25 gennaio del 2003 in finale agli Australian Open si affrontano Serena e Venus Williams. Serena non ha mai vinto il torneo, in semifinale si era salvata contro Kim Clijsters, che in vantaggio per 5 a 1 nel terzo set si fece rimontare per il 7-5 finale in favore dell’americana. Che pure aveva rischiato già di uscire nel primo turno, quando aveva battuto la numero 56 Emilie Loit rimontando un set e vincendo per 3-6 7-6 7-5. Venus, era arrivata in finale senza neanche aver perso un set.

Ma quel che rese storica questa partita fu il fatto che Serena, battendo Venus, poteva vincere il suo quarto Slam consecutivo e sempre contro sua sorella in finale. Serena, infatti, non aveva giocato l’Australian Open del 2002 per un infortunio ma vinse il primo Slam dell’anno a Parigi battendo Venus in due set. Qualche settimana dopo, nella finale di Wimbledon, Serena batté nuovamente la sorella in finale diventando così la numero 1 del mondo. Si arrivò a settembre 2002, finale degli US Open, e a giocarsi il titolo sono ancora le due sorelle Williams. Ancora una volta, a vincere è Serena. Vincendo gli Australian Open del 2003, Serena avrebbe avuto l’opportunità di eguagliare Steffi Graf, che nel 1994 fu capace di detenere il titolo di tutti gli Slam nello stesso momento.

Il primo set della finale australiana del 2003 venne vinto da Serena per 7-6, ma Venus riuscì a pareggiare i conti vincendo il secondo parziale. La sorella maggiore mantenne la calma finché non si ritrovò a servire sotto per 4 a 5 in favore di Serena. Arrivarono quattro errori: due di rovescio, un doppio fallo, un errore di dritto. Venus consegnò a Serena la vittoria del suo primo Australian Open e un posto nella storia del tennis femminile, mai così dominato in quel biennio da due sorelle come le Williams. “Avrei voluto essere la vincitrice – dichiarò Venus – ma di fronte avevo Serena, ha vinto tutti gli Slam che è una cosa che vorrei fare anche io. Insomma: vorrei essere come lei”. Serena ringraziò tutta la famiglia. Per vincere una partita insieme, le due giocarono anche il doppio vincendo il trofeo contro la spagnola Pascual e l’argentina Suarez.

La rivista Time, in occasione di uno speciale sulle 100 donne dell’anno, le dedicò una copertina per il 2003. Già a 21 anni, Serena era capace di resistere a critiche per la sua muscolarità o a insulti razzisti riuscendo a influenzare le persone vicino a lei anche al di fuori del campo da tennis. Divenne già da allora un modello generazionale per i tennisti di oggi, Osaka, Gauff, Tiafoe. Da quel 2003, Serena vincerà altre 7 volte gli Australian Open, con l’ultimo titolo vinto nel 2017.