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5 italiani (Under 20) per il 2021

Pubblicato il 22 dicembre 2020

L’Italia del tennis vive un presente importante, ma forse è nel futuro che ci aspettano le cose migliori. Ecco cinque personaggi, già sbocciati o in rampa di lancio, che nel 2021 potrebbero fare un altro salto di qualità.

 JANNIK SINNER

Su Jannik, ormai da tempo, si sono concentrate le attenzioni di tante persone, semplici appassionati o addetti ai lavori di ogni parte del mondo. Il 2020, malgrado un calendario compresso, lo ha visto crescere ulteriormente. Ma cosa ci dobbiamo aspettare dal 2021? Intanto, cominciamo col dire che di scontato non c’è nulla. Per quanto talento possa avere, un giocatore che oggi tenta di approcciare i top 10 ha bisogno di una continuità straordinaria e di fare progressi costanti, con mille variabili a contorno che possono cambiare lo scenario mese dopo mese. Detto questo, Jannik ha un team eccezionale al suo servizio, ha le idee chiarissime e non si è mai seduto a rimirare i suoi risultati. Per questo, c’è da credere che possa proseguire su questa strada. Si parte da un quarto di finale Slam e da un titolo in un 250. Se l’obiettivo è fare meglio, le prospettive sono interessanti…

LORENZO MUSETTI

Meno continuo e meno solido di Sinner, Lorenzo è però l’emblema dell’italianità, come lo ha definito uno che lo conosce bene e che ha una certa dimestichezza coi campioni, Patrick Mouratoglou. Con un tennis dai gesti eleganti e con un’immagine brillante che ha già catturato attenzioni extra tennistiche, il toscano ha però un compito non semplice: dovrà aggiungere al suo bagaglio tecnico delle soluzioni capaci di fargli vincere le partire pure quando non è al top della forma. Il che non vuol dire snaturarsi, bensì solamente accettare di non essere sempre bello come nei momenti migliori, e malgrado questo continuare a fare progressi. Dal suo 2021, ci si può attendere (almeno) un ingresso nei 100.

GIULIO ZEPPIERI

Il ‘gemello’ di Musetti nei tornei giovanili è un mancino di Latina che ha una grande esplosività nel braccio e che ha tutti i numeri per poter fare lo stesso percorso dell’amico. Giulio Zeppieri fin qui è andato a corrente alternata: alcuni tornei bene (o molto bene), altri male (o molto male). Le mezze misure non le ha ancora trovate, ma sa come vincere le partite ed è abbastanza spavaldo per non avere eccessivi timori al momento dell’approccio con i grandi tornei e i grandi avversari. Difficile giudicare compiutamente un 2020 che non gli ha dato grosse chance di mettersi in luce. Ma il 2021 sarà la stagione buona per capire davvero il suo valore. Che, a detta di molti, non è inferiore a quello di alcuni coetanei più in vista.

ELISABETTA COCCIARETTO

A proposito di chi sa vincere le partite, non può non farsi largo il nome di Elisabetta Cocciaretto. La 19enne marchigiana è rimasta di poco fuori dalle top 100 Wta nel 2020, ma la sensazione è che ormai valga abbondantemente questo traguardo. Quando c’è una chance, di solito, l’azzurra se la prende, senza pensare troppo al valore dell’avversaria che sta dall’altra parte della rete. Si è costruita il suo tennis pezzo dopo pezzo e lo sta ancora facendo, aggiungendo ogni giorno un tassello – sia pur piccolo – a un puzzle che piano piano si va formando. Restituendo una giocatrice dal carattere di ferro, pronta persino a prendersi la responsabilità di guidare un intero movimento a caccia dei fasti perduti. Obiettivo 2021: lavorare.

LISA PIGATO

Delle promesse azzurre è la più giovane, e durante quest’annata così tribolata (che, come se non bastasse la pandemia, le ha riservato pure una frattura al polso sinistro) ha trovato modo di vincere un torneo del Grande Slam. Ebbene sì, è accaduto a Parigi, Roland Garros, doppio Juniores, in coppia con Eleonora Alvisi. Un’esperienza indimenticabile per la 17enne bergamasca, dotata di un ottimo timing e di ambizioni importanti. Fra le pro ha già vinto tre titoli (due singolari e un doppio), e a breve sarà il momento di provare a testare il suo tennis nel circuito maggiore. Obiettivo 2021: stupire.