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DJOKOVIC, DICA 33

Pubblicato il 13 maggio 2019

Se nei mesi scorsi, a qualcuno era venuto il dubbio che Novak Djokovic potesse ricadere in un periodo buio come quello di qualche tempo fa, il torneo di Madrid è arrivato a cancellare ogni titubanza. Il serbo ha trionfato alla Caja Magica raccogliendo il suo titolo numero 33 nella categoria dei Masters 1000, la stessa cifra raggiunta da Rafael Nadal. Un bel modo per rispondere indirettamente a tutti coloro che non lo vedevano all’altezza di Rafa nell’avvicinamento verso Parigi. Mentre proprio il maiorchino cadeva in semifinale sotto i colpi di Stefanos Tsitsipas, Nole riusciva a gestire il talento del greco con un’autorevolezza che lo aiuta a mantenere le distanze da uno dei Next Gen più ambiziosi e meno impauriti di fronte al carisma delle star.

 

FIDUCIA RITROVATA

“Avevo bisogno – ha spiegato Nole ai giornalisti – di ritrovare fiducia nel mio gioco dopo aver perso qualche partita di troppo. Mi fa particolarmente piacere averlo fatto a Madrid, in una settimana nella quale ho mostrato il mio lato migliore. Del resto, contro Stefanos avevo bisogno di questo, perché lui è uno dei giocatori più talentuosi emersi nel Tour in tempi recenti. Se in finale non è riuscito a esprimersi al top, probabilmente è dovuto al fatto che la sua semifinale contro Rafa è terminata molto tardi, e non c’è stato il tempo per recuperare al cento per cento”. Gli ha risposto proprio Stefanos, con un apprezzamento che denota la sua perfetta consapevolezza di ciò che accade sul terreno di gioco: “Novak – ha sottolineato il greco – è stato molto intelligente tatticamente, e io semplicemente non ero quello del giorno prima”.

 

E ADESSO ROMA

Intanto il numero 1 del mondo è già con la testa a Roma, dove ha vinto quattro volte, ma dove il titolo gli manca dal 2015, quando superò in finale Roger Federer. Nelle due edizioni successive, altrettante finali che ancora bruciano, e che diventano uno stimolo ulteriore per arrivare al Foro Italico con la fame necessaria. “Spero – ha detto il serbo – di continuare la striscia positiva cominciata a Madrid, riuscendo a mantenere una buona condizione fisica e rimanendo concentrato su ogni match”. Al riguardo, peraltro, ci sono pochi dubbi, e anche il cast stellare sul palcoscenico del Foro aiuterà Nole a non distrarsi mai, nemmeno di fronte alla Grande Bellezza della Capitale.