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SERENA, NIENTE OTTOVOLANTE

Pubblicato il 20 ottobre 2016

È la settimana che porta al gran ballo di fine anno. La 'Road to Singapore', equivalente femminile della 'Race to London' per il Masters Atp, ha caratterizzato un'annata Wta decisamente particolare. Fatta di alti e bassi di un po' tutte le sue protagoniste, così come delle sue star. E proprio dalla star per eccellenza, Serena Williams, è arrivato nelle ultime ore il colpo di scena: spalla ancora incriccata, forfait inevitabile. Le BNP Paribas Wta Finals partono domenica e, pur prive della protagonista principale, per una settimana catalizzeranno le luci dei riflettori del tennis in rosa sui due gironi da quattro che caratterizzano le sfide tra le migliori 8 di fine stagione.

Viste le premesse, trovare una possibile vincitrice del Masters è piuttosto complicato. Molto più semplice invece è rispondere alla domanda “chi si giocherà il titolo delle Wta Finals”? Chi saranno le otto sotto al tetto ottagonale del Singapore Indoor Stadium da 12 mila posti? È presto detto: a contendersi il titolo ci sono le migliori 8 dell'anno secondo classifica, tolta Serena s'intende. C'è Angelique Kerber, appena salita sul trono del ranking mondiale femminile dopo un 2016 da favola fatto di due titoli dello Slam (Australian Open e Us Open). E c'è pure Karolina Pliskova, vera e propria rivelazione dell'ultima fetta di stagione. Oltre alla ceca, anche la polacca Agnieszka Radwanska, fresca vincitrice a Pechino nell'ultimo Premier Mandatory targato 2016 dopo un periodo d'appannamento generalizzato, nel quale è riuscita a battere un colpo solo di tanto in tanto.

E poi ci sono le altre: un plotoncino capeggiato dalla rumena Simona Halep e composto dalla spagnola Garbine Muguruza, dall'americana Madison Keys e dalla slovacca Dominika Cibulkova (ultima in ordine cronologico a essersi conquistata la certezza della qualificazione dopo il successo a Linz). Infine, in pole position per l'ottavo posto c'è la fresca new entry tra le Top 10 Johanna Konta. A insidiarla, la russa Svetlana Kuznetsova (al momento, riserva). L'appuntamento per tutte è dal 23 ottobre nella città stato del Sud-Est asiatico che dal 2014 si è fatta palcoscenico di una manifestazione nata nel 1972. Oggi assestata sulla formula dei cosiddetti round robin (i gironi all'italiana) da quattro giocatrici e da 12 match ciascuno prima della due giorni dedicata a semifinali e finale. Per incoronare la regina del ballo di fine anno.