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PAROLA D’ORDINE: FLUO

Pubblicato il 22 gennaio 2015

Per guardare dal vivo le partite degli Australian Open è bene non lasciare a casa due cose: una buona crema solare e un paio di occhiali con lenti polarizzate. La prima ci permetterà di evitare un’ustione stile-Bondy Beach, i secondi di poter osservare i migliori scambi dei tennisti dentro i rettangoli azzurri del Melbourne Park. 

Quest’anno le lenti scure dovranno essere di ottima qualità, altrimenti le nostre retine potrebbero risentirne. Non solo per i raggi provenienti della sfera solare, agevolati dall’inclinazione della Terra e dall’estate australe, ma dall’abbigliamento presentato in campo da giocatori e giocatrici. (Quasi) tutti rigorosamente con colori fluo.

Se un tempo era il solo Andre Agassi ad azzardare con un abbigliamento più consono a una passeggiata a Las Vegas piuttosto che per la prima prova dello Slam, ora la maggioranza rischia accostamenti che nulla hanno a che vedere con gli anni d’oro di Rod Laver e compagni.

Qualsiasi sia la marca, la tendenza modaiola è facilmente riconoscibile: colori all’estrema potenza. 
Favoriti anche dalla mentalità e dalle pittoresche vie della Capitale dello Stato del Victoria, le grandi griffe hanno voluto un Rafa Nadal stretto in due tonalità di rosa, con una piccola fascia blu navy e polsini giallo fosforescenti. SirRoger Federer, oltre che alle prese con la sua corsa al titolo e alle cure post puntura d’ape, deve trovare sorprendente la sua maglia giallo brillante abbinata al verde smeraldo da indossare ad ogni match. 
E che dire dal beniamino di casa Nick Kyrgios? I suoi pantaloncini e le sue scarpe giallo Uniposca sono tutto un programma…Nulla in confronto al connazionale Bernard Tomic: la partita vinta contro la testa di serie numero 22, il tedesco Philipp Kohlschreiber, sarà ricordata per la gioia del pubblico di casa e per quella maglia giallo, rossa, rosa con i pois. Colori e stili molto più contenuti per Dimitrov, Djokovic, Wawrinka o Murray, sebbene la sua maglietta bicolore non sia il massimo dell’eleganza.

La moda è donna. Maria Sharpova e Serena Williams non potevano certo mancare all’appuntamento. La siberiana scende in campo con un completino rosso vivo che lascia fianchi e schiena un po’ scoperte, molto aderente alla silhouette. La numero uno del mondo, dopo la presentazione della sua collezione di intimo il giorno prima dell’inizio del torneo, ha optato per una tunica di color giallo tenue abbinato al viola. Salta all’occhio il ritorno alla vittoria di Viki Azarenka (contro l’amica Caroline Wozniacki) e il suo completo monocolore fosforescente. Semplici ma graziose le proposte di Sara Errani e Camila Giorgi: sfumature di rosa per l’emiliana, monocolore per la giovane italiana. 

Quale sarà il colore vincente del torneo? Nei negozi bisognerà aspettare qualche mese, per l’Australian Open solo qualche settimana.