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UNA PRIMA DA NOTTE FONDA

Pubblicato il 4 aprile 2013

Mentre in Italia iniziano a fiorire i mandorli, a Vancouver l’inverno è ancora il protagonista principale. Per poco. Non perchè è in arrivo una corrente calda da Sud bensì la Coppa Davis. 

 

Il Canada e la città simbolo del distretto della Columbia Britannica si stanno riscaldando in vista della sfida di tennis tra la nazionale della foglia d’acero e gli azzurri capitanati da Corrado Barazzutti. Un evento, almeno per la squadra biancorossa, secolare. I nordamericani hanno raggiunto la semifinale di Coppa Davis una sola volta, nel lontanissimo 1913. Non facciamo fatica a scrivere che sia nel tennis, che nel mondo, tutto è cambiato. Per l’Italia l’astinenza da semifinale è molto più ridotta nel tempo ma non nella sostanza. 

 

Era il 1998, anno in cui si arrivò fino alla sfida conclusiva, poi persa, contro la Svezia a Milano. Quindici anni ricchi di cadute e delusioni. La sfida sarà una prima assoluta tra le due nazionali. Tutto si deciderà dentro le mura del Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre, calpestando il campo in Premier, una superficie velocissima e non più utilizzata nel circuito ATP. Per le sue insidie chiamate il telefono con prefisso spagnolo: la roja finalista dello scorso anno, è stata battuta dal Canada nello stesso impianto. Squadra e terreno che vince, pensano a Vancouver, non si cambia. L’insidia numero uno per il team azzurro è chiaramente Milos Raonic, 22 anni, numero 16 al mondo, 196 centimetri di potenza. Il suo servizio devastante potrebbe essere la vera chiave di volta del weekend oltreoceano. Il giocatore di origine montenegrina non è solo “muscoli al servizio” ma possiede un diritto solido e un discreto gioco da fondo campo. Il suo bilancio in Coppa Davis è di 6 vittorie e 3 sconfitte. 

 

Portarlo alla lunga distanza o farlo correre potrebbe essere l’antidoto vincente. La squadra azzurra sarà composta da Seppi, Fognini, Bracciali e Lorenzi. Mancherà Simone Bolelli, ottimo protagonista del doppio con Fabio Fognini negli ultimi mesi, clinicamente guarito dall’infortunio al posto patito a Indian Wells ma impossibilitato ad allenarsi nelle ultime due settimane. Sarà un weekend intenso, combattuto e ricco di caffeina, soprattutto per chi sarà in Italia. Le partite, causa fuso orario, inizieranno alle 22:00. Fatevi un buon sonnellino nel pomeriggio, la notte sarà ricca di tennis.