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L’alfabeto del Foro

Pubblicato il 21 maggio 2012

A – Asciugamano. Lo strumento può usato dai tennisti, forse anche prima della racchetta.

B – Bimbi. Avvolgenti, dall’area-gioco fino alle balaustre dei campi per l’autografo dei campioni.

C – Camogli. Decisamente il panino può mangiato dai tecnici di redazione. Il paese ligure è solo una lontana copia non autorizzata.

D – Doppio. Il divertimento fatto sport. Se poi ci mettete la vittoria delle nostre Errani-Vinci la gioia diventa “doppia”.

E – Eleganza. Il rovescio di Federer sembra uscito da un museo. Da conservare.

F –  Fisico. Il braccio di Nadal e il polpaccio della Williams (Serena) sono enormi anche visti dall’ultimo anello del Centrale.

G – Giallo. Come le palline da gioco, il sole sopra i campi, il vestitino di Flavia Pennetta.

H – Hostess. Di rosso-vestite, su tacchi al limite della sopportazione. Lodevoli.

I – Idoli. Federer tra gli uomini, Pennetta tra le donne. Non ce ne vogliano i tifosi di Nadal, Djokovic, Sharapova e Williams

L – Litri. D’acqua, di birra, di vino ma anche di sudore. A noi le prime 3, ai giocatori l’ultima.

M – Madonnari. Hanno dipinto e disegnato il viale lungo i campi.

N – Nuvole. Assenti per l’intera settimana, hanno pensato bene di comparire la domenica finale.

O – Obiettivi. Ne abbiamo “visti” di giganteschi, come se dovessero fotografare Marte.

P – Pubblico. Mai così tanto agli Internazionali. Competente e avvolgente. Da record.

Q – Quarti. Dove si sono arenate le nostre speranze singolari (Pennetta&Seppi).

R – Raccatapalle. Devoti e giovanissimi. Dal Centrale ai campetti più marginali.

S – Steward. Tanti, bravi, volontari. A volte troppo pignoli!

T – Terra. Il campo di battaglia. Ovviamente terra-rossa, lasciamo a Madrid gli esperimenti, grazie.

U – Uniformi. I volontari vestiti di bianco che danno indicazioni si potevano confondere con i gelatai più famosi di ponte Milvio.

V – Vento. Ha condizionato le prime giornate di gare e rinfrescato le serate del Foro.

Z – Zero. Come i momenti di noia, nemmeno un istante buttato.