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È TORNATO

Pubblicato il 17 aprile 2016

Non vinceva un Masters 1000 da Madrid 2014. E molti ne avevano già decretato l'inevitabile declino. Non è così. Rafael Nadal è tornato, ha vinto il suo nono titolo al Country Club di Monte-Carlo e soprattutto ha messo in mostra un tennis che lo riporta in pole position per i prossimi eventi sulla terra battuta, Roland Garros compreso. Perché se il Rafa che dominava in passato aveva sempre qualcosa in più dei rivali a livello di preparazione fisica, continuità ed esplosività, quello che si avvicina ai 30 anni ha fatto ulteriori progressi tecnici, al punto che lo si può definire oggi un giocatore migliore, rispetto a quello di 4-5 stagioni fa, quello capace di dominare sul mattone tritato.

La partita contro Gael Monfils in questo senso è un bell'esempio. Non ha vinto, il maiorchino, per sfinimento dell'avversario, come tante volte gli è accaduto. Ha vinto perché ha mostrato più tennis del suo rivale, più soluzioni e tanti colpi vincenti. Come l'ultimo, quello che ha messo il timbro sul trofeo: un diritto lungolinea fulminante tirato a tutto braccio che si è spento all'incrocio delle righe. Certo in quel 6-0 del terzo set c'è pure stato un calo del francese, costretto a dare fondo a tutte le sue energie per arrivare a pareggiare i conti nel secondo. Ma Gael non è stato travolto come suggerirebbe il risultato. Semplicemente ha trovato dall'altra parte il miglior Rafa degli ultimi due anni. Quello che già contro Thiem e contro Murray aveva mandato segnali rassicuranti ai suoi tifosi.

C'è da sperare che di progressi ne faccia altri, Nadal, perché se così fosse potremmo arrivare ai grandi appuntamenti che ci attendono, Roma e Parigi, con qualche dubbio sul possibile vincitore. Non più certamente quel Djokovic che fino a una settimana fa pareva imbattibile, ma forse, chissà, proprio Rafa, o magari Federer. Insomma, questo Monte-Carlo non ha portato esattamente una novità – ché uno giunto al nono sigillo non può esserlo – ma rappresenta una boccata d'ossigeno per chi nel tennis vuole battaglia, agonismo, incertezza.