blog
home / BLOG / NON CHIAMATELI “VECCHIETTI”

NON CHIAMATELI “VECCHIETTI”

Pubblicato il 8 gennaio 2014

Ma quanta grinta questi vecchietti! Il siero della longevità, come buon presagio per il 2014, è passato dalle parti di Lleyton Glynn Hewitt, ex numero uno del tennis mondiale, australiano di 32 anni. Vittoria in casa a Brisbane, a pochi passi dalle onde dell’Oceano, contro un suo grande avversario di inizio Millennio, Sir Roger Federer. 
Il classico torneo antipasto degli Australian Open, come se fosse il Queen’s per Wimbledon o il Foro Italico per il Roland Garros, si veste della bandiera blu con le stelline del paese dei canguri.

Solo pochi mesi fa abbiamo visto e descritto la nuova vita di un talento della racchetta che risponde al nome di Tommy Haas. Dobbiamo aspettarci le stesse prodezze dal giovanotto di Adelaide, il tennista più giovane della storia ad aver raggiunto la prima posizione mondiale nel 2001 dopo aver battuto nella finale degli US Open un certo Pete Sampras? E’ ancora presto per dirlo (Federer in finale ha sbagliato tantissimo, concedendo punti su punti come se fosse la Befana e dovesse dispensare dolci e caramelle per tutti), ma certo è un buon auspicio. Lleyton è forse l’ultimo grande talento Made in Australia, un paese nato e cresciuto a racchette e palline. 

Non insidierà i quattro moschettieri delle prime posizioni ma siamo certi che sia Roger che Rafa, così come Nole e Andy, non vorranno certo trovarsi il redivivo 32enne nella loro zona del tabellone di Melbourne. Hewitt, da sempre, è una brutta gatta da pelare…anche durante la sua seconda giovinezza. 
Oppure no? Sì perchè Lleyton può portare fortuna (ma non ditelo al diretto interessato!). Giusto 10 anni fa il giovane biondino di Adelaide raggiunse un non-invidiabile primato: fu il primo giocatore della storia del tennis a perdere in tutti i tornei del Grande Slam dal futuro vincitore, tre volte per mano di Roger Federer e una dall’argentino Gaston Gaudio, trionfatore sotto la Tour Eiffel. 

Chi sembra voler fare ctrl+c/ctrl+v della stagione 2013 è Serena Williams. L’incontrastata numero uno in gonnella ricomincia dove aveva finito: con la vittoria. Per preparare bene il primo Slam della stagione (l’anno scorso uscì ai quarti dalla sosia connazionale Sloane Stephens) Serena ha pensato bene di imporsi anche a Brisbane. Match combattuti e già di ottimo livello, per essere al primo mese dell’anno, contro Maria Sharapova e Vika Azarenka. 

Lleyton e Serena: anni 32. I “vecchietti terribili” di inizio stagione.