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Una gioia da oltreoceano

Pubblicato il 6 febbraio 2013

È soprannominata la città giardino, situata sulle coste dell’Oceano Pacifico, regno di molti turisti stranieri per le sue spiagge, i suoi casinò e la sua vicinanza a Valparaiso.

Ora Vina del Mar potrà forgiarsi di un altro titolo: aver rivisto il ritorno in campo, reale e non annunciato, di Rafa Nadal. Il maiorchino di Manacor, sette volte trionfatore al Roland Garros, non giocava una partita ufficiale dal giugno 2012 per i noti problemi al ginocchio. Poi una gastrointerite e la non perfetta condizione fisica indussero il suo clan a fargli saltare l’Australian Open, il primo grande evento del 2013.

Ora, sulle spiaggie cilene, in coppia con l’argentino Juan Monaco ha battuto al primo turno il duo Cermak-Dlouhy in due set (6-3, 6-2). Un “antipasto” prima del ritorno sui campi da “solitario”, in singolare contro un altro argentino, Federico Delbonis.

La tabellina di marcia è presto fatta per un giocatore ancora molto giovane (1986) che non vuole vedere la sua carriera “bruciata” per una frenetica rincorsa al numero uno delle classifiche ATP. Tornei marginali (Vina del Mar lo era prima dello sbarco dello spagnolo che ha vivacizzato un intero territorio con la sola sua presenza) e campi in terra rossa, la sua amata. Due le motivazioni: riprendere contatto con le competizione su una superficie che è la sua casa e su un terreno che non sollecita energicamente il ginocchio in convalescenza.

Gongola, economicamente parlando, il direttore del torneo, Alvaro Fillon: “Il Cile è letteralmente impazzito”. Ne è la riprova il gesto di una mamma che ha scavalcato i cordoni di sicurezza per far abbracciare e fotografare la piccola bimba con il suo idolo.

Tecnicamente parlando sarà curioso rivedere i gesti, le movenze e i tic dell’atleta tutto muscoli.

Anzi, no, facciamo così: guardiamo i punteggi solo alla fine ma senza grandi aspettative. Non buttiamoci subito a fare paragoni. Non confrontiamo il rovescio di un anno fa con quello di oggi. Non fotografiamo il servizio di Vina del Mar con quello di Roma dell’anno scorso.

Il desiderio più grande era rivederlo in maglietta e pantaloncini con una racchetta in mano. Una gioia per tutti gli appassionati. E per i suoi avversari.

 

photo credits: http://www.vtropen.cl/