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L’Italia può vincere l’ATP Cup?

Pubblicato il 4 febbraio 2021

Dopo due giorni di ATP Cup abbiamo due certezze: Italia e Russia sono in semifinale. E, salvo sorprese, Serbia e Spagna saranno le altre due squadre a centrare il traguardo delle ultime quattro. Impressiona la Russia, ma anche la forza dell’Italia non è da sottovalutare, proprio per questo sarebbe veramente una sorpresa se gli azzurri vincessero il titolo?

I nostri prossimi avversari

Due giorni di riposo per Berrettini e Fognini in attesa di conoscere chi, fra Grecia e Spagna, dovranno affrontare per conquistare la finale dell’ATP Cup. La Grecia ha messo in mostra un grande Tsitsipas, bravo a battere Alex de Minaur, praticamente il nuovo Ferrer del circuito. Peccato che il secondo singolarista sia lontano anni luce dal livello di Stefanos, Pervolarakis ha perso in singolare facilmente contro Millman e poi ha condannato Stefanos anche alla sconfitta del doppio contro Peers e Saville, non esattamente Woodforde e Woodbridge.

L’esito di questa sfida sembra scontato poiché alla Spagna basterà battere Pervolarakis per assicurarsi un posto in semifinale contro l’Italia. A conquistare il punto necessario dovrebbe essere Pablo Carreno-Busta perché Rafael Nadal ha dichiarato di stare meglio ma di non essere ancora pronto a giocare l’ATP Cup. Un problema fisico alla schiena aveva costretto Rafa al forfait contro l’Australia, contro la Grecia il numero uno sarà quindi Roberto Bautista-Agut e poi, in semifinale, Rafa potrebbe scegliere di tornare in campo per debuttare nel torneo contro Matteo Berrettini. Ma la Grecia non è ancora spacciata, almeno matematicamente: se vincerà 3-0 contro la Spagna andrà in semifinale.

Ma una vittoria azzurra sarebbe sorprendente?

Per vincere l’ATP Cup l’Italia dovrà prima battere in semifinale la Spagna, verosimilmente,  e bisognerà capire se Rafa sarà della partita o meno. E se lo sarà, in che condizioni sarà. Il Berrettini visto fin qui è la versione 2019, la migliore, e la vittoria contro non il miglior Thiem è comunque lo scalpo più prestigioso nel Tour per l’azzurro. Fognini è in ripresa e sa esaltarsi quando la posta in palio è alta, Carreno Busta e Bautista Agut sono due giocatori molto solidi che non faranno quattro doppi falli in un game come Paire, batterli sarà dura se non si è al meglio fisicamente, ma che Fabio sia in grado di farlo è una possibilità.

Per capitan Santopadre una vittoria azzurra sarebbe solo una sorpresa relativa. Vincenzo è stimolato dall’idea di affrontare la Spagna in semifinale ma è più concentrato sulle qualità dei suoi giocatori che sugli avversari. Intervistato dopo il match con la Francia, ha dichiarato che non sarebbe sorprendente vedere l’Italia vincere l’ATP Cup.

“Se questa squadra vincesse il torneo la sorpresa sarebbe solamente relativa. Abbiamo pensato sempre poco ai nostri avversari preferendo concentrarci su noi stessi, non vedo perché dovremmo cambiare strategia. Adesso abbiamo una mentalità vincente, le difficoltà delle prime due partite affrontate da Berrettini e Fognini hanno rafforzato questo aspetto del gioco. Quello che vediamo in campo oggi deriva dal duro lavoro fatto a inizio stagione, io ero con Matteo in Turchia e l’ho visto allenarsi tantissimo e con molta qualità, e lo stesso discorso vale per Fognini e Vavassori“.

Fognini deve alzare ancora di più il suo livello di gioco e Berrettini dovrà fare il suo contro i due secondi spagnoli e se ci sarà Rafa in campo avrà invece l’occasione di prendersi la rivincita della semifinale degli US Open 2019, Nadal vinse per tre set a zero. E comunque c’è sempre l’arma del doppio, Fognini-Berrettini hanno dimostrato buon affiatamento. Certo, dipenderà da chi avranno di fronte.

Germania e Serbia per sfidare i russi

Daniil Medvedev e Andrey Rublev hanno già messo in chiaro di essere pronti non solo a vincere l’ATP Cup, ma ad arrivare in fondo anche agli Australian Open. Nella gara a squadre, intanto, la Russia è l’unica squadra ad avere due top 10 in formazione; nella sfida contro l’Argentina, Medvedev ha dimostrato di essere oramai capace di alzare il livello nel momento decisivo, quando si decidono i set e le partite. Gigioneggia per molti game ma poi, quando il punteggio dei game cresce nei numeri, lui alza il livello. Contro Schwartzman è andata esattamente così. Rublev invece ha perso un totale di 7 game contro Nishioka e Pella, non due fenomeni, ma che comunque hanno vinto 7 game in due in quattro set.

Sasha Zverev ha battuto Denis Shapovalov al tiebreak del terzo set dopo che Struff aveva battuto Raonic nel primo match. Il Canada è quindi fuori, la Germania ora giocherà contro la Serbia per accedere alla semifinale. Sarà dura, perché Djokovic è sembrato già quello in forma Australian Open e perché Krajinovic è tutt’altro che un “journeyman”, uno di passaggio, come è stato definito da un avventato commentatore americano di tennis. Nel doppio poi, Novak è decisamente più a suo agio di Sasha Zverev, ammesso comunque che ci si arrivi al doppio anche perché Djokovic nell’ATP Cup fin qui ha un impressionante score di 10 match vinti e 0 persi fra singolare e doppio.

Salvo sorprese, quindi, sabato avremo Italia contro Spagna e Serbia contro Russia, Berrettini contro Nadal e Medvedev contro Djokovic: desiderereste di meglio da vedere?