blog
home / BLOG / US OPEN, ECCO I MAIN DRAW

US OPEN, ECCO I MAIN DRAW

Pubblicato il 24 agosto 2018

 

Rafa Nadal con Kevin Anderson, Juan Martin Del Potro e Andy Murray. Roger Federer con Marin Cilic, Sascha Zverev ma, soprattutto, con Novak Djokovic. Il sorteggio del main draw degli Us Open sembra fatto apposta per dare ragione a Re Roger, che nelle ultime dichiarazioni non era parso troppo ottimista riguardo alle sue chance di successo sui campi di Flushing Meadows, dove peraltro manca l’appuntamento con il titolo da un decennio. Djokovic nel suo quarto di finale era lo scenario peggiore che lo svizzero potesse immaginare, e l’urna di New York lo ha beffardamente fatto diventare realtà, per uno scontro che potrebbe essere uno dei momenti decisivi delle due settimane nella Grande Mela. Per la prima volta da Wimbledon dello scorso anno sono presenti tutti i Fab Four, e sono pure rientrati tutti quelli che per un motivo o per l’altro erano rimasti fuori dal circuito a fasi alterne, da Wawrinka a Nishikori, per citare i due che hanno recuperato meglio dai rispettivi problemi fisici. Per questo, sarà uno Slam particolarmente affascinante, su una superficie – il cemento non troppo veloce – che garantisce equilibrio e pari opportunità a giocatori con caratteristiche tecniche molto diverse.

 

SUBITO WAWRINKA-DIMITROV

Nella parte alta, c’è un Del Potro-Murray come possibile terzo turno, ma ci sono anche il greco Stefanos Tsitsipas, tra gli emergenti dell’estate americana, e John Isner, sempre pericoloso quando si gioca fuori dalla terra. Ma soprattutto c’è un Wawrinka-Dimitrov che è la ripetizione del primo turno di Wimbledon, vinto in quattro set dallo svizzero dopo una partenza dominata dal bulgaro. La sezione inferiore, per contro, accoglie un numero inferiore di possibili mine vaganti, ma una serie di giocatori chiamati a dare conferme importanti. Su tutti, Alexander Zverev, che con Ivan Lendl in panchina sarà motivato a dimostrare di poter cambiare marcia rispetto a un rendimento Slam molto al di sotto della sua classifica. Federer, atteso da un esordio soft contro il giapponese Nishioka, potrebbe incrociare Kyrgios al terzo turno, a patto che l’australiano non inciampi prima in una delle sue ormai consuete (e troppo frequenti) giornate di autolesionismo.

 

HALEP, PERICOLO WILLIAMS

Sul fronte femminile, non è stata particolarmente fortunata la numero 1 Simona Halep, che nel suo spicchio di tabellone si potrebbe trovare una delle sorelle Williams, con Venus (numero 16) e Serena (premiata dagli organizzatori col numero 17) attese da un possibile derby a livello di terzo turno. In alto anche Muguruza, Pliskova, Azarenka, Svitolina, ma soprattutto Sloane Stephens, detentrice del titolo e come sempre capace di grandi exploit, se sarà in grado di trovare le sensazioni dei giorni migliori. In basso, primo turno da non perdere tra Garcia e Konta, mentre Caro Wozniacki dovrà testare fin da subito la voglia di continuare di Sam Stosur, vincitrice a New York nel 2011 ma ormai parecchio distante da un rendimento all’altezza della sua fama. Occhio inoltre a Kerber, Kvitova, Osaka e a Kiki Bertens, l’olandese che vincendo a Cincinnati ha decisamente cambiato marcia rispetto a una carriera passata in seconda fila.

 

FOGNINI CON VISTA SU FEDERER

Agli italiani non è andata malissimo, anche se sarà molto complicato ripetere l’ottavo di finale colto lo scorso anno da Paolo Lorenzi. Fabio Fognini è come sempre quello che ha maggiori chance, ma se l’esordio con l’americano Mmoh appare una buona occasione per entrare con serenità nel torneo, c’è un possibile terzo turno con Chung che sarebbe già un momento delicato. Per non parlare poi dell’ottavo eventuale con Federer. Matteo Berrettini avrà subito un test probante con Denis Kudla, che sul cemento sa bene come giocare, e poi un eventuale secondo turno contro Juan Martin Del Potro, sfida che per il talento romano sarebbe tutta da gustare, senza nessuna pressione. Quella pressione che inevitabilmente si porta appresso Marco Cecchinato, testa di serie numero 22 e atteso dal francese Benneteau, all’ultimo torneo della carriera. Andreas Seppi parte sfavorito di fronte a un Sam Querrey che però non è particolarmente in forma, mentre a chiudere il quintetto tricolore c’è Paolo Lorenzi, ugualmente col pronostico avverso nel match contro Kyle Edmund. Infine, l’unica delle nostre nel tabellone in rosa, Camila Giorgi, che avrà un esordio morbido di fronte alla 16enne americana Osuigwe, ma in una sezione di tabellone durissima, braccata tra le due Williams.