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Australian Open 2020, la preview

Pubblicato il 16 gennaio 2020

Berrettini, Fognini e Sinner nello stesso quarto di Roger Federer. Tra le donne, ancora un primo turno tra Venus Williams e Cori Gauff. Scopriamo i main draw del primo Slam del 2020.  

I tre italiani più attesi e Roger Federer. Sarà il terzo quarto di tabellone quello da tenere particolarmente d’occhio nell’edizione al via lunedì degli Australian Open. Insieme a Mister 20 Slam, avremo dunque Matteo Berrettini (subito con un padrone di casa, Andrew Harris), Fabio Fognini (atteso da Opelka) e Jannik Sinner (con un qualificato): il terzetto che per motivi diversi ha monopolizzato l’interesse degli appassionati dello Stivale lungo il fantastico 2019 che ci siamo lasciati alle spalle. In una situazione mai così incerta per via degli incendi che stanno devastando il Paese, l’Australia si appresta a far ripartire il carrozzone degli Slam, ossia del tennis che conta. Ma se da una parte c’è la quasi certezza che i Fab 3 saranno sempre lì a lottare per il titolo, le prime settimane del nuovo anno potrebbero aver scombussolato i piani di qualcuno. In particolare, andrà valutato l’effetto Atp Cup, evento totalmente nuovo e tutto sommato impegnativo, che potrebbe aver costretto qualcuno dei top players a un rodaggio troppo rapido.

PERICOLO MEDVEDEV

Il sorteggio ha detto che Rafa Nadal dovrebbe avere il cammino più morbido nella prima fase, a patto che Nick Kyrgios (all’esordio contro Lorenzo Sonego) non decida che questo debba essere il Major della sua consacrazione. Nello stesso quarto dell’iberico ci sono inoltre Khachanov, Monfils, Auger-Aliassime e soprattutto Dominic Thiem, ma viste le condizioni di tutti loro, probabilmente la vicenda dipenderà più dallo spagnolo che da qualche rivale. Parlare di condizioni di forma, tuttavia, è un azzardo, quando siamo ancora in uscita dalla off-season e quando non c’è stato ancora il tempo di valutare eventuali progressi, in particolare dei protagonisti più giovani del Tour. A proposito di giovani, quello più accreditato per trionfare e dare un dispiacere ai soliti noti sembra sempre lui, Daniil Medvedev, sul cammino di Nadal in una eventuale semifinale e potenzialmente atteso in precedenza da Wawrinka, Goffin, Rublev o Zverev (subito contro Cecchinato). Di questi, il più pericoloso appare l’altro russo Rublev, mentre proprio Sascha Zverev dovrà cercare di uscire da una spirale negativa che pare non avere fine.

DE MINAUR FORFAIT

Detto del terzo quarto, dove ci potrebbe essere un gustoso Shapovalov-Sinner al secondo turno, per chiudere si arriva al numero 2 Novak Djokovic. Il quale esordirà con il tedesco Struff, e solo più avanti dovrà preoccuparsi di gente come Tsitsipas (atteso da Salvatore Caruso) o Bautista-Agut. Gli australiani non avranno il loro uomo più atteso, Alex De Minaur, mentre gli italiani potranno cercare di portare al secondo turno anche Andreas Seppi (contro Kecmanovic) e Stefano Travaglia (contro Garin). Anche se va detto che complessivamente, ai nostri, è andata tutt’altro che bene. Sorprese agli Open ‘down under’ ce ne sono state sempre molte, e quest’anno potrebbero essere amplificate da condizioni ambientali da decifrare giorno per giorno. Condizioni che – per inciso – potrebbero soffrire più le donne che gli uomini.

ANCORA VENUS-GAUFF

Il capitolo del main draw in rosa si apre con una curiosità statistica: come a Wimbledon 2019, si ritroveranno una contro l’altra all’esordio Cori Gauff e Venus Williams. Allora vinse Coco, che pure stavolta appare pronta per prendersi lo scalpo della quasi 40enne Venus. La Williams che più conta in vista del titolo, Serena, è invece testa di serie numero 8 ed esordirà con la russa Potapova, in un settore dove ci sono pure Konta e Wozniacki, quest’ultima al passo d’addio e dunque con gli occhi di tutti puntati addosso. Sharapova-Vekic è il primo turno più intrigante, mentre tra le big dovrà fare molta attenzione Petra Kvitova, attesa dal derby ceco con la Siniakova. Due le azzurre nel main draw: Camila Giorgi comincia con una qualificata per cercare il rilancio dopo un periodo nerissimo, mentre Jasmine Paolini potrà giocare senza troppa pressione contro la russa Blinkova.