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IL DECALOGO DI RAFA

Pubblicato il 23 aprile 2017

Dieci come le sue vittorie a Monte-Carlo, dieci come il voto che merita per essere tornato a trionfare alla sua maniera dopo un anno esatto di astinenza. Ecco, di seguito, un decalogo di primati nadaliani.

1 – Con la vittoria a Monte-Carlo, Rafael Nadal è il primo giocatore capace di vincere per dieci volte lo stesso torneo. Ora ci riproverà a Barcellona e, soprattutto, al Roland Garros. Non che le altre decime possano spostare qualcosa nella sua leggenda già ben consolidata, ma il numero così tondo, in un tennis sempre più competitivo, fa davvero impressione.

2 – Insieme alla decima monegasca, è arrivata pure la cinquantesima sulla terra. In questo modo, Nadal stacca Vilas (fermo a 49), mettendo dieci tornei tra sé e il terzo, Thomas Muster. In fondo, che fosse il re della terra, lo si era capito già da anni. La conquista del vertice in solitaria era solo questione di tempo.

3 – Rafa non vinceva un torneo da un anno meno un giorno. Era il 24 aprile 2016 quando prese a morsi il trofeo conquistato a Barcellona, subito dopo il nono di Monte-Carlo. Da lì in poi, un digiuno inusuale per uno come lui.

4 – La sua prima vittoria contro un top 10 arrivò proprio a Monte-Carlo nella prima edizione a cui prese parte, quella del 2003, ricordata nella premiazione di quest'anno. Il giocatore battuto fu Albert Costa, allora numero 7 al mondo, nel match di secondo turno che Rafa chiuse per 7-5 6-3.

5 – Il Masters 1000 vinto nel Principato porta Nadal a quota 29 nella categoria dei tornei appena sotto gli Slam. A un solo passo da Novak Djokovic, in testa con 30 titoli. Madrid e Roma, dunque, avranno anche questa ulteriore sfida nella sfida.

6 – Lo spagnolo va a caccia dello Slam rosso (Monte-Carlo, Roma, Parigi) per la sesta volta in carriera. Inutile dire che nessuno prima di lui è mai riuscito nemmeno ad avvicinare un risultato simile. In precedenza, gli unici a realizzare l'impresa furono Thomas Muster nel 1995 e Ilie Nastase nel 1973.

7 – Sulla terra, il maiorchino detiene la striscia record di 81 vittorie consecutive, iniziata dopo la sconfitta con il russo Andreev a Valencia (aprile 2005), e terminata ad Amburgo di fronte a Roger Federer (maggio 2007).

8 – A Roma, Nadal ha vinto sette volte, la prima nel 2005 e l'ultima nel 2013, cedendo inoltre due finali, entrambe contro Novak Djokovic (2011 e 2014). Le prime due vittorie, contro Coria e Federer, si sono risolte al tie-break del quinto set.

9 – A Barcellona, prossimo torneo in programma, Rafael ha vinto nove volte su nove finali, altro primato mai avvicinato dai suoi concorrenti. Sette dei nove titoli sono arrivati battendo nel match decisivo altrettanti connazionali.

10 – A Madrid, da quando si gioca sulla terra rossa, ha sempre raggiunto la finale tranne nel 2016, intascando tre successi e tre finali. La terra blu, nell'edizione 2012 vinta da Federer su Berdych, lo vide invece sconfitto addirittura al terzo turno da Fernando Verdasco, e poi tra i più critici nei confronti dell'innovazione, in effetti mai più riproposta.