blog
home / BLOG / LA NOTTE DELLA TARANTA

LA NOTTE DELLA TARANTA

Pubblicato il 10 settembre 2015

Passando per la Statale 7 Via Appia/E90, senza traffico e con una velocità media consentita dal codice della strada, la distanza che separa Brindisi da Taranto è di 56 minuti, il tempo necessario per percorrere i 70 chilometri che separano uno dei porti più importanti dell’antica Roma dalla città fondata dai coloni di Sparta.

Brindisi e Taranto questa notte faranno le ore piccole. Non per ballare sotto le stelle durante la XVIII edizione della Notte della Taranta, uno dei festival più significativi e divertenti della cultura popolare europea che si svolge ogni anno in Salento, bensì per tifare due illustre donne in gonnella: Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Loro monopolizzeranno le televisioni e i salotti di tutta la Puglia, ma forse anche di buona parte dell’Italia. È una di quelle serate in cui si può fare la storia, una di quelle serate che ci raccontano spesso i nostri padri, quando puntarono la sveglia per vedere in pigiama Italia-Germania 4-3 dei Mondiali messicani del 1970.

Flavia Pennetta e Roberta Vinci sono arrivate alle semifinali degli US Open con ogni merito. La fidanzata di Fabio Fognini ha battuto un tipo tosto come la Kvitova, due volte campionessa di Wimbledon, e ha interrotto una striscia negativa di tre sconfitte consecutive. L’ex Chichis è approdata per la prima volta tra le migliori quattro di uno Slam dopo aver superato al terzo set la francese Mladenovic, coronando il sogno di una lunga carriera con la racchetta in mano.

Flavia e Roberta sono a un passo da una storica finale tutta tricolore. È la prima volta nella storia del tennis femminile (la seconda considerando Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola al Roland Garros di Parigi 1960, un secolo tennistico fa) che l'Italia qualifica due tenniste alle semifinali di un torneo del Grande Slam. Il problema è uno solo (anzi due), e non è di sicuro di poco conto. Il problema si chiama Serena Williams, testa di serie numero 1 e a sole due partite dal coronare il sogno del Grande Slam, e Simona Halep, rumena e accreditata del numero due tra le favorite del torneo. Saranno loro le avversarie di questa notte dentro il favoloso Arthur Ashe. Si inizia alle 19:00 ora di New York con Williams-Vinci, per poi proseguire con Pennetta-Halep.

Roberta non parte certo con i favori del pronostico. Per battere la Williams targata 2015 ci vorrebbe un miracolo. Lei dice che sua sorella Venus, recentemente superata ai quarti di finale, avrebbe sconfitto chiunque sul campo dopo una partita così. Ecco, chiunque tranne lei. La Williams non ha mai perso un set contro la Vinci nei quattro precedenti, dalla “prima” a Wimbledon nel 2009 fino ai recenti quarti di finale di Toronto, dove l’americana chiuse l’incontro con un 6-4, 6-3 con 12 ace a referto conditi da 72 vincenti. Roberta ha vinto quasi tutto in coppia con Sara Errani. Le abbiamo conosciute come un duo inseparabile, sorridenti dopo la vittoria a Wimbledon così come eleganti nel varcare i cancelli di Palazzo Chigi per essere ricevute dal capo del Governo. Poi, dopo tanti anni, l’addio. Un addio quasi a sorpresa per i fan ma che portava dentro una separazione sentimentale molto dolorosa. Roberta è dimagrita tanto (a Roma era quasi uno stecchino) ma poi si è ripresa. Mentalmente e fisicamente, come vuole la tenacia battagliera tarantina. Estromettere Serena dal suo torneo sarà quasi impossibile. Ma Roberta, a 32 anni, non vuole certo entrare per fare da comparsa.

Flavia, al contrario, in semifinale ci era già arrivata nel 2013, quando fu sconfitta da Vika Azaranka. Tra poche ore non ci sarà la rivincita perché la bielorussa è stata sconfitta in tre set dalla rumena Halep. Partita lunga, interrotta anche per pioggia, chiusa solo all’ultimo parziale. Un incontro dominato dai break, dalle battaglie da fondo campo e con pochi schemi tattici. Vinceva chi sbagliava di meno, e a vincere è stata la ragazza di Costanza. I precedenti tra le due dicono che l’Italiana è in vantaggio per 3-1 ma che l’ultimo match, quello disputato a Miami in primavera, ha visto trionfare la numero due WTA in due set.

Ora non resta che sedersi e gustarsi lo spettacolo. In Puglia non si chiuderà occhio, e da voi?