blog
home / BLOG / Prima di tutti

Prima di tutti

Pubblicato il 8 marzo 2013

Precursora dei tempi.

Riuscì a superare le divisioni fra Est e Ovest ben prima che i picconi e la democrazia abbattessero il lungo Muro di Berlino nel 1989. Rimase, dopo il trasferimento negli Stati Uniti appena maggiorenne dalla Cecoslovacchia terra natale, apolide per diversi anni.

Ebbe il coraggio di dichiarare pubblicamente il suo orientamento sessuale in un’epoca, l’inizio degli anni ‘80, in cui la parola lesbica era quasi (ingiustamente) vietata.

Instaurò una appassionante rivalità con l’americana Chris Evert. 80 incontri che solcarono un ventennio di tennis al femminile.

Nel giorno della festa di tutte le donne ci piace accendere un faro su una delle leggende dello sport tra racchetta e pallina: Martina Navratilova.

Nella sua bacheca vanta 59(!) prove dello Slam tra singolari, doppio e doppio misto. Detiene il record assoluto di trionfi sull’erba londinese di Wimbledon (9), la percentuale di vittorie in carriera sfiora l’87%, è stata per 332 settimane al numero uno della classifica mondiale. Ha alzato il trofeo di doppio misto dell’Us Open nel 2006 con il connazionale Bob Bryan all’età di 50 anni, segno che l’anagrafe non può cancellare l’immensità del suo tennis.

Il suo inconfondibile servizio mancino e le sue discese a rete sono una pietra miliare dell’umanità sportiva. Sappiamo che le parole sono importanti ma non riusciamo a trattenere la passione per una sportiva che ha regalato moltissimo al tennis, sia giocato che fuori dal campo.

Sapeva di essere la numero uno e lottava per dimostrarlo. È diventata, una volta riposta la borsa nello spogliatoio, motivatrice di grandi aziende! Alcune multinazionali hanno chiesto la sua competenza per spiegare come si raggiunge il successo e come si rimane ai vertici.

Ha fatto della forza fisica e della salute mentale un vero mantra. Anticipò di anni l’importanza della preparazione atletica prima che i tennisti si tuffassero in lunghissime ore di palestra con i propri personal coach. Non si vince uno Slam a quasi 50 anni senza un fisico tonico e in forma.

È stata una delle leggende rosa del tennis. Ripensare al suo sorriso e alle sue corse tra le righe del campo mette il cuore in pace.

 

photo credits: Carine06