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Nadal si salva, il Re è vivo

Pubblicato il 13 maggio 2021

Contro un ottimo Denis Shapovalov, il vincitore di 13 Roland Garros è rimasto per quasi un’ora e mezzo con la testa sott’acqua, travolto da un avversario che sembrava fare tutto meglio di lui. Ma in quel momento, il momento che per chiunque altro sarebbe stato quello della resa, Rafa ha trovato le energie e il coraggio per opporsi alla sconfitta, ribaltando la partita nel giro di un paio di game. Quando ha recuperato il break nel secondo parziale arrivando sul 2-3, già i bookmaker erano tornati a darlo favorito. E pure il pubblico sul Centrale, per la prima volta presente quest’anno, si è reso conto che l’incontro aveva preso una strada diversa da quella che pareva abbondantemente segnata fino a pochi minuti prima.

DUE MATCH-POINT ANNULLATI

Giocare contro uno così diventa frustrante. Tanto che il povero Shapovalov, apparso comunque in ottima giornata, a un certo punto sembrava travolto psicologicamente dalla vicenda. Ha provato a riprendere vita con un paio di saltelli vistosi, come per risvegliarsi dall’incubo. Solo che l’incubo è proseguito comunque. Il canadese ha giusto interrotto l’emorragia prendendosi il game del 4-5, poi ha perso il set e a quel punto in pochi pensavano che avrebbe potuto ancora vincere la partita. Invece la sfida più appassionante del torneo aveva ancora molto da dire. Perché, nel terzo set, il canadese è tornato a crederci, si è portato avanti di un break (3-1), è stato rimontato di nuovo ma è riuscito non si sa come ad arrivare a match-point, addirittura per due volte, sul 6-5 in suo favore. Proprio per quel game, Denis deve soprattutto rimproverare se stesso, perché in entrambe le occasioni per chiudere ha commesso un errore non forzato, consentendo a Rafa di restare vivo. Graziato per l’ennesima volta, il maiorchino non ha più mollato la presa, conquistando il tie-break decisivo dopo tre ore e 27 minuti di battaglia.

OBIETTIVO PARIGI

Nadal – questo è chiaro – non è ancora il miglior Nadal, ma quello che stiamo vedendo in queste giornate al Foro Italico è un giocatore che si avvia ad arrivare al Roland Garros con la consueta condizione che gli ha permesso di dominare lo Slam del Bois de Boulogne – con sole tre eccezioni – dal 2005 a oggi. Il fatto sorprendente (fino a un certo punto, ormai ci siamo abituati) è che oggi il numero 3 del mondo è a meno di un mese dal suo 35° compleanno, e avendo cominciato a vincere quando era appena diventato maggiorenne, non si capisce dove vada a trovare le motivazioni per riuscire ogni volta a spostare un po’ più alto l’asticella dei suoi limiti. Contro Shapovalov, più volte, è apparso in affanno tanto tecnicamente quanto fisicamente. Invece, quando c’è stato bisogno di mettere una palla in più al di là della rete è stato lui, ancora una volta, ad avere l’ultima parola.

UNA SCONFITTA DOLOROSA

“Non è la prima volta che Rafa vince dopo aver annullato un match-point, non è una sorpresa che abbia vinto in questa maniera. Però certamente fa male, molto male. Non so trovare un punto che abbia deciso la partita più di un altro, che sia più doloroso di un altro. Ogni punto che ho perso in questo match è stato ugualmente doloroso”. Le parole che usa Shapovalov al termine del confronto, per descrivere le sue sensazioni, sono più o meno le stesse che aveva usato Jannik Sinner nel turno precedente. Ricorre, in particolare, il termine ‘doloroso’. Ricorre un’espressione che è ormai consueta sui volti degli sconfitti, al cospetto di un Nadal che sembra giocabile, sembra vulnerabile, ma poi ti batte. Rendendo la vicenda ancora più frustrante di quanto potesse essere per i rivali nei suoi anni d’oro, quando spesso agli altri era negata persino la speranza. “Riuscire a vincere match così lunghi contro i giovani – dice Rafa – mi dà tanta fiducia. Ho sempre dovuto inseguire, per questo la soddisfazione è ancora più grande. Può darsi che si perdano, incontri come questi, ma la mia attitudine era corretta. Volevo darmi un’opportunità”. Quell’opportunità che invece, per gli avversari, molto spesso rimane una chimera.