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Tutti contro Rafa

Pubblicato il 12 maggio 2018

La sconfitta nei quarti di finale di Madrid contro Dominic Thiem ha un po’ rimescolato le carte. Ma non c’è dubbio che il tema degli Internazionali BNL d’Italia 2018 sia il solito degli ultimi anni: Rafael Nadal contro tutti. Il maiorchino sarà il favorito al Foro Italico e, paradossalmente, proprio la breve pausa concessa dalla sconfitta in terra spagnola potrebbe favorirlo nel ricaricare le batterie in tempo utile e puntare dritto a quel titolo nella Capitale che gli sfuggì lo scorso anno, quando ad alzare il trofeo fu Alexander Zverev. Uno scherzo del sorteggio ha rimesso Thiem nello stesso quarto del numero 1 del mondo, che dunque potrebbe già prendersi una rivincita su quello che da molti viene definito il suo possibile erede per correre da favorito nei grandi eventi sul rosso.

FOGNINI INSIDIA PER THIEM

In mezzo a loro, però, ci sono parecchie insidie: c’è da sperare, per esempio, che possa essere un’insidia reale per Thiem il nostro Fabio Fognini, chiamato a un esordio tutt’altro che morbido contro Gael Monfils, e atteso poi da un eventuale secondo turno contro l’austriaco. Dalla parte di Rafa, invece, c’è quel Denis Shapovalov che proprio a Madrid sta mostrando di essere in crescita decisa su una superficie che non lo aiuta, ma che sta imparando ad addomesticare. Il secondo quarto è diviso tra gli americani Isner e Sock, il talento di Dimitrov e un Novak Djokovic perennemente alla ricerca della condizione (fisica e mentale) perduta. Il terzo, quello con Marin Cilic testa di serie ‘forte’, è quello teoricamente più morbido, anche se ci sono Kevin Anderson, i terraioli Carreno Busta e Schwartzman e il rientrante Wawrinka a rendere la vicenda interessante.

ZVEREV, DEL POTRO E GLI ITALIANI

Ma è l’ultimo settore del draw maschile a raccogliere alcuni dei personaggi più vivaci del momento: Alexander Zverev, numero 2 del seeding, dovrà guardarsi prima di tutto da Juan Martin Del Potro, ma pure dal croato Borna Coric, che con Riccardo Piatti al suo angolo pare in rampa di lancio per vincere qualcosa di importante. E ancora dal belga David Goffin, dal britannico Edmund e (si spera) da un paio di azzurri che sono i più in forma del gruppo tricolore: Marco Cecchinato (subito contro Cuevas, partita complessa) e Andreas Seppi (contro Pouille). Per chiudere il tema Italia, Matteo Berrettini aspetta un qualificato, mentre il piemontese Lorenzo Sonego, passato indenne dal lungo percorso delle pre-qualificazioni, affronterà un Mannarino che tutto sommato non è fuori dalla sua portata.

WOZNIACKI SORRIDE

Tra le donne, regna la solita anarchia, e accanto alle teste di serie designate ci sono diverse giocatrici che si attendono con curiosità. Su tutte, Maria Sharapova, Victoria Azarenka e Kiki Bertens, l’olandese che a Madrid ha trovato una settimana pressoché perfetta. Difficile dire chi delle top players abbia avuto il sorteggio migliore, considerato che ogni pronostico possibile viene puntualmente stravolto dal campo. Caroline Wozniacki, sulla carta, è quella con più chance di andare avanti senza faticare troppo, ma dalla sua parte c’è comunque Venus Williams, insieme all’altra americana Vandeweghe, e questo non la potrà lasciare del tutto serena. Salendo nel draw, Svitolina e Pliskova avranno il problema Bertens, con Kerber e Kasatkina a fare da guastafeste. Nella parte alta, i due match da seguire al primo turno sono Sharapova-Barty e Azarenka-Osaka, mix di potenza e fantasia. Mentre le favorite sono una Kvitova rigenerata (ma che dovrà fare attenzione alla Ostapenko), una Muguruza che è una mezza incognita e una Halep che rimane pur sempre numero 1, malgrado questo ruolo risulti decisamente sfumato alla prova dei fatti.

L’ULTIMA DELLA VINCI

Alle azzurre è andata piuttosto bene, anche se la numero 1 italiana Camila Giorgi parte dalle qualificazioni, e nessuna delle nostre appare nelle condizioni per poter andare molto avanti in un torneo come questo. Quella che ha più chance è Sara Errani, che però, passato l’ostacolo Babos, si troverebbe a fare i conti con Caroline Garcia. Nello stesso settore del tabellone c’è la 22enne cuneese Camilla Rosatello, attesa da una qualificata. Una giocatrice proveniente dalla griglia preliminare anche per Roberta Vinci, una delle osservate speciali della settimana considerato che proprio al Foro Italico chiuderà una carriera straordinaria. Quella carriera che invece prosegue per un’altra senatrice del gruppo, Francesca Schiavone, subito di fronte alla slovacca Cibulkova.