blog
home / BLOG / Nadal ferma il futuro

Nadal ferma il futuro

Pubblicato il 12 maggio 2016

Rafael Nadal insegue, sbuffa, soffre, recupera e infine vince. Mentre Nick Kyrgios rimane con tanti rimpianti e tanta rabbia, per una partita che gli è sfuggita ma che sarebbe potuta finire diversamente.

Il primo set scorre con poche emozioni fino al 5-4 Nadal, quando lo spagnolo si procura un set-point, volato via con una sciagurata risposta di rovescio terminata lunga. Rafa – incredibile a dirsi – accusa il colpo, mentre l'avversario ne approfitta. E al tie-break è proprio Kyrgios a mostrarsi più brillante: l'australiano incassa un doppio fallo dell'iberico (altra rarità) per andare sul 5-3, poi chiude subito con i successivi due punti e si ferma davanti al proprio angolo col suo tipico atteggiamento di sfida. Che per qualcuno magari potrà risultare un po' eccessivo, ma sicuramente fa effetto sulla gente. Il pubblico, infatti, è diviso: chi sta con Rafa, chi sta con Nick, e le percentuali sono più vicine di quanto si pensi.

La reazione del maiorchino non si fa attendere, ed è subito break nel primo gioco del secondo parziale, che spiana la strada a un netto 6-2. Complice, pare, un problema muscolare alla schiena dell'australiano, che chiede l'intervento del medico. Nel terzo gioco del terzo set, la svolta: al termine di un game infinito, Nadal ottiene il break grazie a un diritto lungolinea che va a segno e scatena le ire del rivale, punito da un warning per un 'vaffa' palesemente rivolto al suo staff, non si sa bene per quale motivo.

Il tutto è il preludio alla fuga di Rafa, che diventa più sicuro, più solido, e si guadagna i quarti (6-7 6-2 6-4) dopo due ore e 40 minuti di buon tennis. Kyrgios invece se ne va tra fischi e applausi, tra chi lo ama e chi non lo sopporta. Del resto lui è così, prendere o lasciare. È adrenalina pura, forse più fisico che tecnica, ma certamente è un personaggio che il mondo del tennis farà bene a coccolarsi, sperando che diventi davvero protagonista per le vittorie nei grandi tornei. Malgrado i suoi eccessi, malgrado i difetti da limare. Di sicuro, è un giocatore che nel bene e nel male farà discutere. Di sicuro sarà molto diverso dagli attuali dominatori.