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LA PAROLA AL CAMPO

Pubblicato il 16 gennaio 2015

Il rientrante Rafa Nadal, pieno d’incognite per le sue condizioni fisiche, e il rivitalizzato Andy Murray dalla parte di mister 1.000 vittorie in carriera SirRoger Federer; il detentore del titolo StanMan Wawrinka, il giovane emergente (vale ancora chiamarlo così?) Raonic e Kei Nishikori per il numero uno del mondo Nole Djokovic.

Così gli accoppiamenti, sulla carta, del tabellone maschile degli Australian Open 2015. E il nostro Fabio Fognini? All’esordio dovrà affrontare il colombiano e numero 109 del mondo Alejandro Gonzalez, con la speranza di arrivare fino alla seconda settimana per incontrare Svizzera2, ovvero Wawrinka. Esordio tutt’altro che semplice per il compagno di nazionale Andreas Seppi. Scenderà sul rovente cemento di Melbourne contro l’uzbeco Denis Istomin (numero 48 delle classifiche ATP). Bolelli – nettamente migliorato nella seconda parte della scorsa stagione – incontrerà l’argentino Juan Monaco; ancor più difficile il cammino di Paolo Lorenzi contro l’ucraino e mina vagante Alexander Dolgopolov, capace, quando ha voglia, di raggiungere livelli da top ten.

Si rivede ad uno Slam, dopo tanto tempo, Juan Martin Del Potro. L’argentino ed ex trionfatore degli US Open si è salvato da un accoppiamento con uno dei big al primo turno, ma ha trovato un avversario molto scomodo: Jerzy Janowicz. L’eterno incompiuto Tomas Berdych – giunto in finale a Doha, gara persa contro lo spagnolo Ferrer – è nella parte bassa, così come l’outsider Kevin Anderson.

Sarà subito derby azzurro al primo turno per quanto riguarda le donne. Flavia Pennetta e Camila Giorgi saranno una contro l’altra (peccato). Sara Errani, numero 14 al mondo, è stata sorteggiata contro l’americana Grace Min mentre la sua eterna compagna di doppio, Roberta Vinci, alla decima partecipazione in Australia, ha trovato la serba Bojana Jovanovski, attualmente la 58sima giocatrice nella classifica WTA. Il peggior accoppiamento è stato vinto sicuramente da Karin Knapp: l’azzurra dovrà affrontare la testa di serie numero tre, ovvero la rumena Simona Halep. Saprà sorprenderci Francesca Schiavone? Per lei la statunitense Coco Vandeweghe, 37 al mondo.

La favoritissima Serena non troverà sulla sua strada né Maria Sharapova né la Halep, tutte nella parte bassa. Ai quarti potrebbe incrociare la grande amica Wozniacki, in semifinale Petra Kvitova, ultima campionessa di Wimbledon. Il match clou della prima settimana sarà sicuramente Azarenka-Stephens.

Le incognite, per tutti, saranno sempre le stesse: una preparazione atletica non ancora al 100%, avversari presi sotto gamba e il grande caldo. Raccomandazioni che tutti gli allenatori non mancheranno di sussurrare nell’orecchio all’ingresso in campo dei loro atleti. 
Le carte sono in tavola, ora è tempo di giocare.

Photo credit: Neale Cousland/shutterstock.com