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ROSE ROSSE, PALLINE GIALLE

Pubblicato il 14 febbraio 2014

I primi amanti furono racchetta e pallina. Non si incontrarono per secoli poi i Longobardi decisero di “favorire il primo appuntamento”. Per una relazione duratura dovettero aspettare Walter Clopton Wingfield e Mary Outerbridge alla fine dell’Ottocento.

Il tennis moderno è legato al sentimento, spesso traumatico, tra un oggetto sferico dalle forme colorate, ormai sempre vestito di giallo, e un mix di corde e grafite, un tempo corde e legno. Amanti indispensabili per una partita di tennis, sia essa una finale di Wimbledon davanti a spettatori nobili e vip presunti tali oppure un semplice match tra due amici sul campo n.2 di un centro sportivo con vista tangenziale.

Il tennis vive d’amore. Con il tennis può nascere l’amore. Per informazioni, per esempio, chiedete ad Andre Agassi. Il genio ribelle degli anni ‘90, tutto orecchini, pantaloncini e pazzie, sposa nel 1997 la modella e attrice Brook Shields. Un matrimonio da sogno durata quasi la lunghezza di un set. Il genio di Las Vegas, per sopravvivere come sportivo ma anche come uomo, decide di cambiare tutto: l’allenatore, lo stile di vita, il taglio dei capelli, l’abbigliamento in campo. E la compagna di vita. Nessuno avrebbe mai scommesso un penny sulla possibilità di Andre di far breccia nel cuore della fredda tedesca, campionessa vincente, che risponde al nome di Steffi Graf. Un amore che ha accompagnato il talento americano fino all’ultima partita della sua vita. Sposati dal 2001, vivono per il tennis insieme ai loro due figli.

Ben più traumatico (ma non meno eclatante) fu il sodalizio amoroso tra Jimmy Connors e Chris Evert. Siamo agli inizi degli anni ‘70, il tennis vive un suo periodo d’oro, ricco di talenti e denari. Jimbo e Chris condividono tutto, anche il doppio misto, arrivando fino alla finale degli US Open del 1974. Da lì a pochi mesi era programmato il matrimonio, prima rimandato e poi annullato. Nella primavera successiva i due rompono definitivamente. Solo tanti anni più tardi e grazie alla confessione di Connors nel suo libro autobiografia si scoprì che la Evert decise di interrompere la gravidanza per non compromettere la sua leggendaria carriera da tennista.

Altri due ex numeri uno hanno condiviso il tetto di casa. La belga Kim Clijster e l’australiano Lleyton Hewitt. Due anni di fidanzamento e un matrimonio annunciato ma poi mai celebrato. 

Galeotto fu invece il centro tecnico di Prostejov, piccolo paesino di 46.000 abitanti nella regione di Olomoc in Repubblica Ceca. Lì si incontrarono Tomas Berdych e Lucie Safarova. Stessa nazionalità, grande amore per quasi nove anni. Nel 2011 l’idillio di Cupido si interrompe, per sempre.

La fine di una storia d’amore lascia tante lacrime sul viso. Tante come quelle prodotte sul volto della nostra Flavia Pennetta. Follemente innamorata del tennista spagnolo (ex numero uno al mondo) Carlos Moya, ora ct della Roja, viene lasciata nel 2007. Fu un duro colpo, non solo personale ma anche professionale. Fortunatamente, come abbiamo potuto apprezzare agli ultimi Australian Open, la brindisina ha ritrovato il sorriso e ha dimenticato il playboy di Palma de Maiorca.

Un playboy che non ti aspetti è Radek Stepanek. Il campo da tennis era il suo terreno di conquista. Prima l’amore con la campionessa svizzera Martina Hingis (fino al 2007), poi la relazione sentimentale, con tanto di matrimonio, con Nicole Vaidisova, finita da poco. Ora il cuore batte per un’altra tennista, Petra Kvitova. Il George Clooney della racchetta.

Chiusura per LA coppia degli ultimi mesi: belli, famosi, ricchi (più lei che lui). Maria Sharapova, recente tedofora per la Russia nelle Olimpiadi di casa di Sochi e il bulgaro Grigor Dimitrov. Una relazione chiacchierata, una relazione da gossip puro. Quando Maria dovette rinunciare agli ultimi US Open i maligni aveva già pensato, invece che a un problema fisico, a una imminente gravidanza. “Non se ne parla proprio – disse la siberiana – e non penso nemmeno al matrimonio”. 

Sorriso, a denti stretti, del bel Grigor. Per ora va bene un mazzo di rose, il fiocco azzurro lo lasciamo nel cassetto.