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DUE SETTIMANE DA DIO

Pubblicato il 23 luglio 2013

C’era una settimana da Dio. Jim Carrey, con i superpoteri, si apre la strada nel traffico cittadino con la sola forza di un dito. Tutto finzione, morale e cinematografia.

Ci sono state due settimane da Dio. Fabio Fognini, dopo molte cadute premature in tanti tornei del passato, decide che il suo momento è arrivato e conquista non uno, bensì due tornei ATP consecutivi. Nessuna finzione, tutta realtà.

La campagna di Germania del giocatore ligure era partita sette giorni fa da Stoccarda. Il suo primo sigillo nel circuito internazionale grazie ad un tennis solido e coraggioso. Dopo aver riposto il trofeo in macchina ha preso l’autostrada, si è lasciato alle spalle la città della Mercedes, ed è sbarcato ad Amburgo per un altro torneo sulla terra rossa, la sua amata.

Un ottimo percorso fino alla finale contro la rivelazione di queste ultime ore, l’argentino tutto mancino Federico Delbonis, proveniente dalle qualificazioni in virtù del suo numero 114 al mondo ma capace di sbarrare la strada a un signore con qualche vittoria in carriera, SirRoger Federer.

Una vittoria sudata e in rimonta, in vero stile – Fognini. Dopo aver perso il primo set si trova ad annullare tre palle match in favore dell’argentino durante il tie break della seconda frazione. 
Con il punteggio in pareggio si decide tutto all’ultimo e decisivo parziale. Delbonis è stremato (un calo fisico e soprattutto mentale dopo essere stato a un passo da una vittoria da sogno), Fognini ne approfitta subito e si inginocchia per festeggiare dopo più di due ore di gioco complessive.

Fabio metterà il numero 19 (al mondo) a fianco del suo cognome nella classifica dei migliori tennisti. Una grande soddisfazione prima della spedizione nordamericana di agosto.

Il difficile verrà ora perché dovrà affrontare nuove pressioni e nuove attenzioni. 
Giustamente meritate. Prima di scrivere l’articolo ci stavamo chiedendo chi potesse essere la sorpresa della seconda parte delle stagione 2013. Speriamo di non sbagliarci nello scrivere il nome di Fabio.