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UN MURO CHE PROTEGGE, UNO CHE CADE

Pubblicato il 5 giugno 2013

L’ultima linea Maginot ha retto, il nemico svizzero non potrà entrare a Parigi da conquistatore.

La campagna d’Oltralpe 2013 di Sir Roger Federer si ferma sull’ostacolo di casa più duro e temibile: Jo-Wilfred Tsonga. Il gigante transalpino vince con autorità la sfida dei quarti di finale contro il campione di Basilea e affronterà al prossimo turno un regolarista del rosso, lo spagnolo David Ferrer.

Federer lascia Parigi dopo aver eliminato sul suo cammino due rappresentanti di Versailles ma nulla ha potuto con il moschettiere più forte. Frenato anche da evidenti problemi fisichi (alla schiena in particolare) tenterà di risollevare morale e prestazioni nella sua seconda casa-Natale: Wimbledon. Lascia Parigi con un ricordo prezioso: 54 Slam consecutivi disputati e novecentesima (900!) partita vinta sul circuito. Un brindisi dal sapore amaro, ma pur sempre un brindisi.

I cittadini della Palla Corda sognano con un loro rappresentante in semifinale, evento che non si materalizzava da 30 anni. Allora c’erano le treccine di Yannick Noah, ora i muscoli di Jo. Certo, Ferrer non è un ostacolo facile, anche se la speranza è di vedere una finale da brividi contro Djokovic o Nadal.

La nostra Maria Antonietta è nata a Bologna e non a Vienna. Per la prima volta, supera un top 5 meritandosi la seconda semifinale consecutiva sul rosso sotto la Tour Eifell. Sara Errani batte tensione, fatica e soprattutto Agnieszka Radwanska. Stampa per i fotografi un sorriso e una gioia ancor più grande di quella di dodici mesi fa. Sul suo cammino sta per transitare la più forte di tutte: Serena Williams, imbattuta da 29 partite consecutive. 

Numeri, gioco e stato di forma della nativa di NYC potrebbero lasciare poche speranze anche se nell’ultimo match contro Svetlana Kuznetsova ha perso un set dopo alcuni passaggi a vuoto. Torna in semifinale a Parigi dopo 10 anni, scacciando l’incubo delle sconfitte ai quarti di finale (4 su 4 nelle ultime edizioni). 

Preparatevi, il bello del Roland Garros deve ancora arrivare.