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PRONTI PER PARTIRE

Pubblicato il 10 maggio 2013

Sarà la prima edizione con due Papi. C’è già qualcosa di storico nei 70° Internazionali BNL d’Italia al via tra poche ore a Roma. 

Il tradizionale appuntamento di primavera al Foro Italico, ultima tappa di avvicinamento al secondo Slam della stagione, il Roland Garros di Parigi, si presenta con tanti big al via ma con altrettanti punti interrogativi. La classifica domanda “Chi vincerà?” non ha una risposta certa, ma nemmeno ipotizzare la finale è poi così facile. Il perchè è presto detto, guardando come sta procedendo il torneo di Madrid.

Nella capitale di Juan Carlos sono già usciti dal tabellone il numero 1 e 2 del mondo, ovvero Novak Djokovic e Roger Federer. Il serbo ha accusato ancora il vecchio problema alla caviglia patito in coppa Davis ed è uscito in tre set contro Dimitrov. Lo svizzero detentore del trofeo, lontano dai campi dalle tappe sul cemento in America, è stato sconfitto dal giapponese Nishikori. In entrambi i casi abbiamo visto giocatori lenti e un po’ impacciati. Nole è stata la vera sorpresa. Dopo aver “detronizzato” Nadal da Montecarlo una sua caduta così prematura in terra spagnola non era prevedibile. Roger, dal canto suo, alterna momenti di grandissimo tennis a lunghe pause con molti errori gratuiti. La loro sete di rivincita non mancherà.

Chi è ancora in lizza per vincere il titolo è il beniamino di casa Rafa Nadal. A Barcellona ha avuto vita facile, a Madrid potrebbe concedere il bis. Il maiorchino è sicuramente uno dei più attesi sotto il Cupolone, sia per i tanti fan sia per gli addetti ai lavori, curiosi di poter constatare con i propri occhi il recupero dopo il lungo infortunio. Il mancino di Manacor avrà tutta l’intenzione di replicare il cammino dello scorso anno nella Capitale (con la vittoria del trofeo contro Nole nella finale del lunedì dopo il rinvio per pioggia) come a Parigi (sua l’ultima edizione del torneo sul rosso).

Gli outsider, in campo maschile, sono tantissimi. Thommy Hass sta vivendo una seconda vita, a 35 anni, ed è un’autentica minaccia nel tabellone. Berdych è il classico tennista che non vorresti mai incontrare: discontinuo e altalentante. Se trova la giornata giusta, però, diventa pericoloso. Poi c’è sempre Andy Murray. Nonostante la sua “allergia” alla terra rossa non si può non menzionarlo. L’anno scorso la sua lunga scalata verso il primo Slam a New York partì da qui. Prese finalmente consapevolezza della propria forza e i risultati si sono visti. Manca l’exploit sul rosso, ma c’è sempre una prima volta per tutto. Una gradino sotto gli italiani Seppi e Fognini. 

Le speranze per i tanti ragazzi che riempiranno di tricolori il Foro Italico sono in campo femminile. In Spagna è stata una debacle al primo turno: subito fuori Pennetta, Schiavone e Vinci, ancora in gara solo Sara Errani. Sia a Rimini che a Palermo, nelle tappe di Fed Cup, abbiamo potuto vivere sulla nostra pelle quanta passione ci sia per le nostre giocatrici. Certo, Maria Sharapova e Serena Williams fanno “paura” solo a nominarle ma sappiamo che le nostre non lesineranno volontà e determinazione per arrivare fino al traguardo finale. Il sorriso, 12 mesi fa, era stampato sulle foto della premiazione del doppio Errani-Vinci. Chissà se una delle due potrà alzare la coppa in solitario.

Appuntamento per tutti domani alle ore 12:00 al Maxxi. 
C’è il sorteggio. Gli Internazionali sono pronti per partite!