blog
home / BLOG / DAL LUSSO FINO A PARIGI: LA STAGIONE DEL ROSSO

DAL LUSSO FINO A PARIGI: LA STAGIONE DEL ROSSO

Pubblicato il 11 aprile 2013

Si inizia a fare sul serio. Il fuso orario spostato in avanti di un’ora ci ha tolto 60 minuti di sonno ma ci sta regalando giornate più lunghe. La primavera sta bussando alla porta dopo un lungo inverno e ora siamo pronti per uscire all’aperto a vedere le partite di tennis. Di rosso, naturalmente. La prima tappa del nostro viaggio tra i granellini di terra ci porta nel piccolo ma lussoso Principato di Monaco.

 

Dallo scoglio più famoso del mondo parte la stagione della terra battuta. Due lunghi mesi di intensi tornei europei ci condurranno fino all’appuntamento con il secondo Slam della stagione, il Roland Garros di Parigi. Si parte da Montecarlo, poi una “doppietta” spagnola, prima a Barcellona e successivamente a Madrid. La capitale di Juan Carlos cercherà di lasciarsi alle spalle le polemiche dello scorso anno per la terra colorata di blu puffo con il beneplacido di un facoltoso sponsor. Infine l’appuntamento del Foro Italico di Roma, vero antipasto per tutti i big della classifica prima di andare a lottare sotto la Tour Eiffel. Montecarlo rappresenta il lusso fatto-Stato. L’utilitaria più economica si aggira sui 100.000 euro e il braccialetto più “alla mano” delle signore degli spalti è a quadrupla cifra. Il campo di gioco non poteva che essere spettacolare, con il mare e il verde alle sue spalle. In questa terra dorata quali sono le incognite per i giocatori? Quest’anno decisamente molte, in particolare per le condizioni fisiche dei protagonisti.

 

Roger Federer non ci sarà. Lo svizzero ha declinato gentilmente l’invito degli organizzatori che, fino all’ultimo, avevano riservato una wild card al più volte numero uno al mondo. Sta risparmiando le forze per gli appuntamenti più importanti. Una stagione da pochi ma selezionati tornei. Il Principato potrà nuovamente riabbracciare Rafa Nadal. Il maiorchino è rientrato prepotentemente nel circus dopo il lungo infortunio e ha subito dimostrato la sua forza. Ora inizia la “sua” stagione, quella del terreno più amato. Non sono comunque tutte rose: il ginocchio fa ancora male, ha rimarcato il maiorchino, non aspettatevi sempre un miracolo. Un altro acciaccato tiene gli organizzatori sulle spine: Nole Djokovic. L’attuale numero uno ATP non è ancora sicuro se scendere in Boulevard d’Italie 48. L’infortunio alla caviglia patito in Coppa Davis contro gli Stati Uniti non ha evidenziato fratture o lesioni importanti. L’entourage del serbo ha comunque le idee molto chiare: non si rischia la partecipazione di un torneo con una stagione ancora lunghissima. Le lacrime davanti alla tv nelle interviste post-partita hanno dimostrato tutta la sensibilità del tennista più forte al mondo.

 

Andy Murray cercherà di sfatare un altro tabu. Lo scozzese non è mai riuscito a portare a casa un torneo sulla terra battuta. Non solo, non è mai riuscito ad arrivare nemmeno in finale. Ha tutte le caratteristiche tecniche per raggiungerla, sempre che sulla strada non trovi il classico “regolarista” da fondo campo. Si parte. Preparate il miglior abito, si scende a Montecarlo.