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Solidarietà al femminile

Pubblicato il 4 dicembre 2012

Quattro donne, quattro giocatrici, quattro modi diversi di esprimere femminilità. La Grande Sfida, oltre a riempire il Forum di Assago in ogni seggiolino rosso, dal parterre alle ultime file, ci ha regalato quattro splendide protagoniste. Viaggiando con la fantasia, abbiamo pensato di rappresentarle come quattro diverse protagoniste dei cartoni animati.

Puffetta-Maria Sharapova

Sbarcata a Milano da vera star (ha fatto spostare una coincidenza di un volo da New York per non rimanere troppo in sala d’attesa), si è divisa tra shopping (tanto) e tennis (meno). Ha dichiarato con grande passione: “Per fortuna che a Milano si gioca un giorno solo e non una settimana, altrimenti la mia carta di credito impazzirebbe”. Chi ha fatto i salti mortali è stato il pubblico del Forum: il suo è stato il nome più acclamato, alla sua visione alcuni genitori hanno chiesto ai figli i “sali” per riprendersi. Stretta tra un tubino e un tacco 12 il venerdì poi in una sfavillante maglietta gialla il sabato, ha rapito gli occhi di tutto il villaggio, ops, città. VIP.

Pochaontas-Roberta Vinci

Della nativa americana ovviamente non ha nulla, ma la passione e i sorrisi del Salento sì. Sempre disponibile, sempre sorridente, sempre combattiva. Si è divertita nel match contro Ana Ivanovic a colpi di smorzate e discese a rete come il tennis di vent’anni fa. Il pubblico ha imparato a conoscerla “da sola” ovvero senza la sua compagna-amica Sara. Abbigliamento molto diplomatico durante la presentazione, entusiasmo da maestra di tennis nei palleggi con i fortunati spettatori.  Spirito libero.

Paperina-Ana Ivanovic

Vi risparmiamo, per pudore, i commenti dei nostri vicini di poltrona durante la presentazione della manifestazione. Nonostante la ragazza sia visibilmente dimagrita (anche troppo, se ci possiamo permettere) sta ritornando alla forma di un tempo. In molti si dimenticano che lei è stata la numero uno del mondo; è molto giovane e non ha nessuna intenzione di lasciare le righe gessate per le passerelle, anche se gli stilisti farebbero a gara per vederla con i propri abiti. Ci ha dato l’impressione di vivere in un mondo di bontà. Solare.

Minnie-Sara Errani

È stato il suo anno. Forse ancora non se ne rende conto. Tutte le attenzioni, dalla stampa con i taccuini ai ragazzini con le palle da tennis giganti per gli autografi, la rendono un pochino nervosa. Non era abituata a tanta notorietà e s’imbarazza. Durante la sua presentazione al Forum ha sbagliato la porta di uscita dagli spogliatoi… Il giorno prima, casta in un tailleur e un paio di ballerine lucide, rispondeva alle domande in modo molto conciso. Non per supponenza, ma per timidezza. Molto più a suo agio in campo, ha trovato nel singolo Maria Sharapova che rispondeva ai suoi servizi con una violenza da Slam. La sua faccia era tutto un programma. Insieme a Roberta, in doppio, è tornata al suo grande amore e nel territorio a lei più congeniale. Spaesata.

Milano e l’Italia meritano una tappa indoor della stagione, tutta al femminile.

La Grande Sfida però non finisce qui: da questa settimana, trovate all’asta gli oggetti che le atlete hanno donato a Telethon per lanciare una raccolta fondi online. Potete vedere le racchette e gli outfit all’asta e trovare i link ad eBay su http://goo.gl/ZtJ7l . La vostra offerta può fare la differenza nella lotta alle malattie genetiche!