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Arrivederci Roma

Pubblicato il 25 maggio 2012

Nel più classico degli addii (temporanei) non potevamo esimerci dal raccontarvi il meglio
e il peggio visto al Foro. Con occhi privi di malizia.

Flop n.5
L’abbigliamento da All Blacks della tennista neozelandese. Va bene sentirsi “parte” di una nazione ma
scendere in campo stile Jonah Lomu ci è sembrato eccessivo. Sorvogliamo sui calzettoni neri al ginocchio
ma sulle strisce sotto gli occhi (non causa di serata alcolica bensì di scelta estetica) no!

Flop n.4
Francesca (Schiavone) lascia il Foro senza lasciar segno. Anzi si, in conferenza stampa nel dopo partita si
abbandona alle critiche dei cronisti ma punge piccata “Sono stata in campo a mangiar m…a tutto il tempo,
non accusatemi”. Francesca, più malizia femminile, suvvia.

Flop n.3
L’odore di pop corn. Non siamo riusciti a guardare una partita di tennis senza sentirci “dentro” un
bicchierone da 5 euro di mais scoppiettante.

Flop n.2
Le continue richieste dei giocatori per controllare i punti più vicini alla riga. Conseguenza: le continue
discese del giudice di sedia per guardare le tracce lasciate dalle palline. Una volta era una rarità, ora sembra
consuetudine.

Flop n.1
Bottiglie in campo sul Centrale, domenica sera. Non proprio una degna conclusione. Nadal-Djokovic che
non vogliono rischiare un infortunio prima di Parigi (causa pioggia), la concomitanza della finale di Coppa
Italia. Molto pubblico giunto dall’Italia torna a bocca asciutta. Dannata pioggia, dannato calcio.
Top n.5
Il pubblico. Dilagante, accogliente, molto (ma molto) più educato di un tempo. Caloroso ma non invadente.

Top n.4
I nostri Pennetta-Seppi. Siamo patriottici al massimo ma ci hanno entusiasmato. Flavia per le ottime
prestazione pre Serena W., Andreas nel grande recupero su Wawrinka prima di cedere a Roger F. Bravi.

Top n.3
Il Foro. Una cornice unica al mondo, statue che parlano e guardano tennis, il polmone verde di Monte
Mario alle spalle, il rosso accesso della terra dei campi. Il blu delle piscine sul lato destro del vialone
principale. Woody (Allen) poteva girare tranquillamente qui “To Rome with love”.

Top n.2
Le palline gigantesche e l’entusiasmo dei bambini. Gli occhi dei piccoli che cercano un autografo
e conserveranno la “sfera” come se fosse il cimelio da fuori campo di Bab Ruth dei NY Yankees è
ammirevole.

Top n.1
Il tennis. Facciamo diventare Roma il quinto Slam! Ha tutte le carte in regola per entrare nel grande club. Se poi ci
fosse un leader sportivo a trainare la Federazione…