blog
home / BLOG / 10 Fatti Curiosi sugli Australian Open

10 Fatti Curiosi sugli Australian Open

Pubblicato il 1 marzo 2012

1. Dovremmo essere tutti felici per Marcos Baghdatis, non fosse altro per il fatto che non gli tocca sborsare nulla per le sue racchette da tennis. I suoi colleghi sono rimasti a dir poco colpiti vedendolo in grado distruggere quattro racchette (di cui due ancora nella loro confezione di plastica) in circa un minuto. Se volete le prove, controllate su YouTube. Serena ha replicato: “Wow… Io non l’ho mai fatto”
 
2. Serena Williams non era affatto a suo agio durante le sessioni notturne: più a lungo le luci rimanevano accese, più insetti si radunavano sul campo. Tra cui delle fastidiosissime cavallette. “Odio gli insetti”, ha detto. “Due di loro sono addirittura atterrati sul mio vestito. Davvero, odio gli insetti… Bleah.” ha aggiunto: “Chiederò di non giocare più di notte, tranne la finale ovviamente e a quel punto non m’importerà nulla”.
 
3. Alcune giocatrici di tennis sono attratte dai golfisti. Due componenti di questa categoria sono Caroline Wozniacki con il suo Rory McIlroy e Ana Ivanovic con Adam Scott. A Caroline è stato chiesto della sua star del golf: “Sono andata a giocare qualche volta. E’ rassicurante quando qualcuno ti aiuta dicendo: Okay, ricordati questi pochi punti chiave. E basta, poi posso colpire forte e lontano. Da me invece è un continuo destra e sinistra, su e giù. A dir poco frustrante. A volte mi viene voglia di rompere coi circoli e tornare a casa.”
 
4. Perché leggere qualcosa che parla della fine del mondo, come se lo stress del tour di tennis non fosse già abbastanza? Maria Sharapova in questi giorni ha letto “1984”.George Orwell. Divertente che pochi giorni fa un giornalista le avesse chiesto un parere sulla fine del mondo. No, non era un giornalista di tennis.
 
5. Kim Clijsters ha chiesto al pubblico di cantare “Happy Birthday” per sua sorella … che tra l’altro non era nemmeno allo stadio, unendosi lei stessa al coro per l’occasione. Kimmy sei dolcissima ma … per favore, concentrati sul lavoro.
 
6. Rafa Nadal ha la nomina del ritardatario, anche se indossa un orologio Richard Mille da 250.000 dollari. Ci sono però alcune cose che possono ancora far sorridere, come questa accaduta durante la sua conferenza stampa: D. Reputi sia stata una buona partita? Hai giocato bene, sei stato messo alla prova da un buon giocatore e hai vinto in tre set. NADAL: Non so se sia stata la partita perfetta, ma ho vinto in tre set. Ho iniziato a giocare alla grande, soprattutto i primi sette game (Si ferma e sorride). … Ah, e così arrivano tutti con calma perché pensano che io sia in ritardo? (Ride) Sono sempre in ritardo, ormai lo sanno tutti”.
 
7. Ambush marketing. La storia dell’Australian Open era quella di Bernard Tomic. Suo padre e allenatore è rimasto sempre nei box durante le partite, con le videocamere continuavano a cercare di inquadrarlo. In ogni occasione indossava un berretto con il logo della compagnia aerea QANTAS Australia. Il problema? La compagnia rivale Virgin Australia, sponsor per l’Australian Open.
 
8. Quasi tutti hanno qualche commento circa urla e rumori che molte giovani giocatrici emettono mentre colpiscono la palla. Vika Azarenka (link) è stata colei che ufficialmente ha collezionato più lamentele e critiche in questo senso. Durante una partita degli Open, qualcuno tra la folla ha iniziato a imitarla. Le è stato chiesto se avesse sentito: “Certo che l’ho sentito. Voglio dire, non sono mica sorda (ride)”.
 
9. Ahhh il sempre più atteso Roger Federer alle conferenze post-partita… D. Hai partecipato a 2000 conferenze stampa durante la tua carriera. Ti sei mai trovato in qualche situazione particolare? FEDERER: Sarei triste se non vi avessi incontrato ragazzi. E’ questa la domanda? (Ride) Ho cercato di non partecipare da una conferenza stampa dopo la mia ultima partita, perché non avrei giocato. E invece mi hanno chiesto di partecipare perché c’era una partita in programma. Ero come dire, ‘Cosa?Un match in programma? E da quando?’ … Boh … forse ci sarebbero state storie migliori da raccontare rispetto a un non-match, in modo da … Comunque, guardi, voi siete soddisfatti, questo è ciò che conta, giusto? ” (Ride).
 
10. Il teenager australiano Bernard Tomic potrebbe iniziare a dover frequentare un corso di previsioni meteorologiche. Il giorno della sua prima partita il caldo è stato soffocante.”E dire che l’ho chiesto. Che stupido (sorride). Non sapevo che il caldo qui è così insopportabile. Ho scelto il momento sbagliato per giocare. Ma per fortuna ho vinto…”