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ROMA, UNFORGETTABLE

Pubblicato il 22 maggio 2018

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Rafael Nadal

A pochi giorni dal suo 32° compleanno, Rafa sembra avere l’energia e la fame di un ragazzino. Il modo in cui ha interpretato gli Internazionali d’Italia, vinti per l’ottava volta, è un esempio per tutti i professionisti di qualsiasi livello. E la capacità di reagire a una situazione delicatissima, come ritrovarsi sotto per 3-1 al terzo in finale, è l’ennesima dimostrazione di quanto lo spagnolo vinca con la testa, prima che con i colpi.

Alexander Zverev

Ha perso quando tutto sembrava pronto per il bis, non si è confermato, ma resta il futuro. La pioggia gli ha scompaginato i piani e al rientro in campo dopo tre quarti d’ora non ci ha capito molto. Non entusiasma ancora il pubblico, ma ha un carattere di ferro: qualsiasi cosa gli capiti, sa reagire con sangue freddo dando il meglio di quello che ha in quel momento. Una dote tipica dei campioni veri.

Elina Svitolina

Che non fosse una meteora, ormai lo si era capito. Ma da lì a fare il bis al Foro Italico ce ne passa. Elina Svitolina è tornata a Roma dopo dodici mesi evidentemente migliorata in ogni settore: tecnico, fisico e mentale. E in finale contro Simona Halep non ha praticamente dato chance alla numero 1 del mondo. L’ucraina sta studiando da nuova regina?

Maria Sharapova e Novak Djokovic

Tra chi la ama e chi non la sopporta, Maria Sharapova è sempre donna da copertina. Agli Internazionali ha ritrovato pure il suo tennis, che l’ha spinta a un passo dalla finale. E se tecnicamente la russa ha mostrato segnali incoraggianti, è il volto a essere cambiato in positivo: adesso è quello di una giocatrice che è tornata a credere in se stessa. L’identico discorso vale per Novak Djokovic, pure lui rinato durante la settimana nella Capitale.

Fabio Fognini

Difficilmente poteva fare meglio di così. Rafael Nadal gli ha fatto il più bel complimento possibile, dicendo che nel primo set della loro sfida sentiva la partita nelle mani del ligure. E in effetti è stato proprio così. Poi lo spagnolo ha mantenuto la sua velocità di crociera, mentre Fabio non è riuscito a tenere quel ritmo infernale con cui aveva cominciato. Ma intanto l’azzurro ha riconquistato il suo pubblico ed è la notizia più bella che potesse ricevere.

 

FLOP

Il tennis femminile italiano

Nessuna delle nostre è riuscita a superare lo scoglio del primo turno, e almeno da Sara Errani ci si aspettava qualcosa in più. Purtroppo l’azzurra è scesa in campo non al meglio, ma resta quella su cui rifondare il movimento. Insieme – e questa è la vera novità – a quella Camila Giorgi che il presidente Binaghi ha reintegrato ufficialmente nella famiglia tricolore, Nazionale compresa. Il tutto mentre Roberta Vinci ha detto definitivamente addio al tennis giocato, tra l’emozione sua e di tutti coloro che hanno vissuto le sue splendide imprese.

Gli americani

La migliore è stata Venus Williams, che però non ha comunque passato lo sbarramento degli ottavi di finale. Insieme a lei, fermate allo stesso traguardo, Stephens e Keys. Persino peggio gli uomini: Harrison, Sock e Johnson fuori al loro secondo ostacolo, Isner e Querrey addirittura al primo.

I francesi

Non che i transalpini abbiano fatto molto meglio. Benoit Paire, genio e (soprattutto) sregolatezza, è stato il più in vista con un terzo turno tutt’altro che memorabile. Un po’ meglio tra le donne, grazie al quarto di finale di Caroline Garcia. Roma è stata decisamente amara anche per i francesi, che adesso avranno il Roland Garros per tentare di rifarsi.

Le previsioni meteo

A metà settimana pareva che su Roma si dovessero abbattere due giorni di diluvio. Per fortuna non è stato così, la pioggia è sì arrivata sul Foro Italico ma guastando solo una mezza giornata di programma. Nel frattempo, però, si è venduto qualche biglietto in meno rispetto agli anni precedenti.

Karolina Pliskova

Una reazione folle a un’ingiustizia palese. Karolina Pliskova, ex numero 1 del mondo e ragazza dal carattere mite, ha fatto parlare di sé per un episodio decisamente spiacevole: dopo un errore arbitrale che le è costato la partita contro la greca Sakkari, ha pensato bene di distruggere a racchettate la sedia dell’arbitro. Immagini inedite, soprattutto nel tennis femminile, e che sarebbe meglio non vedere mai.