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LA DOMENICA DELLA VERITÀ

Pubblicato il 19 aprile 2015

Speranze e illusioni, a distanza di ventiquattr’ore, rimangono intatte. L’Italia di Fed Cup esce bene dalla prima giornata di spareggi a Brindisi contro gli Stati Uniti di Serena Williams.

1-1 come volevano i pronostici, con Camila Giorgi brava a contenere lo strapotere della numero uno al mondo e Sara Errani ottima a riportare subito il punteggio in parità nell’incontro con la Davis. Mister Barazzutti si augurava di arrivare così il sabato sera: con un giovane talento che riesce a reggere il campo contro la migliore di tutte e Sara  intelligente a non buttare via energie per la decisiva giornata di domani.

 

La cornice brindisina era perfetta: una bella giornata di sole e un pubblico che sognava di vivere un appuntamento così importante da tanto tempo. Gli occhi, oltre che sulle nostre atlete, erano tutti per Serena. Maglia bianca, pantalonicini blu e riccioli contenuti dentro una fascetta rossa. Dall’altra parte della rete Camila Giorgi è riuscita a sfoderare colpi da grande atleta e ha dimostrato di valore molto in termini qualitativi. Vive d’istinto, come vuole la sua età. Avesse fatto meglio in alcuni frangenti, forse poteva portare a casa il primo set, finito al tie-break a favore dell’americana. Nel secondo parziale è uscita la stanchezza e la debolezza di alcuni fondamentali (il servizio). Serena, sportiva come sempre, ha riconosciuto i meriti della sua avversaria (“I love her game”). Messo in cassaforte il primo punto, può ora riposarsi per l’intensa giornata di domani: prima il match al Circolo Tennis di Brindisi, poi il pizza-party organizzato dalla padrona di casa Flavia Pennetta.

 

Proprio la brindisina ha ricevuto il boato più grande degli oltre 4.000 presenti. Domani potrebbe essere la sua giornata. Il mister non ha ancora svelato se scenderà in campo, se affronterà Serena, se giocherà il doppio o se si accomoderà ancora in panchina a tifare. Avrà una voglia matta di calpestare il “suo” circolo, su questo non ci sono dubbi.

 

Molto brava Sara Errani a non farsi sorprendere dalla numero 2 americana. La pressione psicologica per riportare in pareggio la squadra poteva giocare un brutto scherzo. Non è stato così. Lauren Davis  non ha mai trovato le contromisure necessarie alla trama di colpi da fondocampo impostata dalla bolognese. Match mai in discussione, troppo marcata la differenza tra le due giocatrici, sia nell’atteggiamento che negli scambi sulla superficie rossa.

 

Domani a Brindisi è prevista qualche nuvola in più, speriamo solo a livello meteorologico (le giocatrici ringraziano visto il caldo di oggi). L’auspicio più grande è che a fine pomeriggio risplenda un limpido cielo azzurro. È la speranza di Corrado, l’alchimista italiano che deve capire qual è la formula migliore per affrontare le americane e rimanere nel World Group di Fed Cup.